Campeggio Natura per il rilancio di tutti
La cittadella sorgerà nel retrospiaggia: primi ospiti nel 2015
LIDO VOLANO. Compirà 18 anni... alla nascita! Pur diventando maggiorenne, l’anno prossimo il Campeggio Natura nel 2015 vedrà finalmente la luce: tanto c’è voluto dal bando alla realizzazione della struttura di Lido Volano, ma alla fine il taglio del nastro avverrà. Ad annunciarlo, l’altra mattina nel medesimo Lido, ospiti del Bagno Ristoro, il responsabile di Cna turismo Mauro Balestra, l’imprenditore e titolare del nascente camping Fabio Norido, l’architetto cui è stata affidata la progettazione Luciano Veronesi e alcuni operatori della perla comacchiese più a nord, ossia il padrone di casa Nicola Veronese, il collega titolare del Bagno Azzurra Andrea Luciani e Raffaella Azzi del market Crai. Una rappresentanza delle attività locali, per dare il segno della sintonia che accoglie il progetto in itinere.
«La restrizione della stagione balneare e la crisi - ha premesso Balestra - imponevano un passo avanti, un’iniziativa: con questo campeggio l’obiettivo è portare turisti almeno da marzo a ottobre. Adesso avere 3/400 turisti sul nostro litorale sarebbe stata manna, avrebbero portato reddito...».
Quella in corso è un’estate molto difficile per gli operatori turistici, ma la voglia di reagire alle avversità c’è tutta e, forse, ha pure spinto a fare squadra. La realizzazione della nuova struttura ha dietro sè una miriade di difficoltà, a quanto pare superate: «Ci sono tutte le autorizzazioni, manca solo quella del Comune, ma arriverà», conferma Balestra.
«Abbiamo sottoposto il progetto anche al Parco del Delta - aggiunge l’architetto Veronesi - che ha dato un parere di massimo positivo e con il Comune il percorso è stato condiviso, non ci attendiamo sorprese. I campeggi sui nostri Lidi sono diventati un’eccellenza e caratterizzanti la proposta turistica: a Volano la ricettività alberghiera è praticamente assente, ma è l’intero territorio che è carente: una struttura serve».
Ma doveva essere consona all’ambiente e in sintonia con le linee di sviluppo già intraprese: «L’anno scorso - prosegue Veronesi - è entrata in funzione la ciclabile Volano-Goro, in precedenza la Volano-Lido Nazioni, che si collega alla Destra Po. Inoltre, a Goro sta chiudendo la scuola di vela, che riapriremo qui».
Gli ostacoli da superare, però, erano tanti, a iniziare dall’accesso agli stabilimenti balneari: «Il nuovo campeggio - riprende Balestra - si integra con le attività esistenti, abbiamo il nulla osta dei Bagni», «e il Comune - interviene Veronesi - sta predisponendo la razionalizzazione dei parcheggi».
Un po’ di numeri con il titolare dell’impresa, Fabio Norido: «Il campeggio sorgerà su un’area di 5 ettari e mezzo, avrà 400 piazzole, metà per bungalow e roulotte e l’altra metà per le tende, prevede un investimento di 4 milioni e mezzo e, una volta completato, darà lavoro a una ventina di persone; sarà del tutto autonomo nella produzione di energia elettrica e termica con il fotovoltaico sui tetti dei bungalow. I tempi di realizzazione? Sarà completato per l’estate 2016, ma già la prossima contiamo di attivare una prima parte. Dovrà obbligatoriamente avere un minimo di strutture all’interno, ma la maggior parte dei servizi sarà in cogestione o in convenzione con le strutture esistenti, a iniziare dagli stabilimenti balneari».
Tante le iniziative in itinere, specialmente sul fronte sportivo, ma non solo. Oltre alla vela, si pensa alla scuola di windsurf, con anche l’organizzazione di eventi competitivi di respiro internazionale, periodo di soggiorno per giovani all’insegna dello sport e un’area in cui insegnare ai più piccoli la vita di campeggio, facendogli montare le tende per soggiornarvi autonomamente. Tante idee e tante altre emergeranno cammin facendo. Intanto, Campeggio Natura ha finito la gestazione ed è pronto a nascere.
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