Con la Pacman car corre tutta Casumaro
In quattro realizzano la divertente auto, a spinta, ispirata al famoso videogame Parteciperanno a Torino alla Red Bull SoapBox Race, seguiti da tutto il paese
CASUMARO. Quattro casumaresi, accompagnati da tutto il paese, saranno protagonisti della Red Bull SoapBox Race 2014. Amanti del Pacman, gialla e sferica icona del famoso videogioco degli anni '80, Saro De Santis, Mirco Vancini, Fabrice Bendandi e Vanni Molinari saranno infatti tra i 65 team selezionati per partecipare al Gran Premio per piloti e costruttori, di veicoli non a motore, alimentata da creatività, competitività, fantasia e velocità, che si svolgerà a Torino il 28 settembre.
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E mentre domenica sera saranno in piazza a Casumaro, in occasione della serata di chiusura della 40ª Fiera di San Lorenzo – Sagra della Lumaca, per mostrare il prototipo della vettura, procedono i lavori di realizzazione della PacCar. Impegnati prima nella progettazione, oggi nella costruzione delle parti che verranno poi assemblate, i quattro papà casumaresi raccontano come è iniziata l'avventura: «Ci siamo conosciuti perché abbiamo i figli più o meno della stessa età, e che frequentano la stessa scuola,e abbiamo iniziato a frequentarci. Poi l'idea di partecipare, mettendo a frutto le nostre conoscenze e i nostri mestieri».
Saro infatti è progettista, Mirco lavora nel reparto compositi della Ferrari, Fabrice è un telaista, mentre Vanni, che è macellaio, è il braccio operativo nell'organizzazione e nella costruzione della vettura. E così, riferiscono con soddisfazione, tutto inizia «quasi per scherzo, dalla notizia della corsa su un social network alla decisione di partecipare, inviando il progetto, al bando di concorso del Gp più originale e divertente dell'anno. Un’idea originale, quella del Pacman, che evidentemente è piaciuta ai commissari della Red Bull che, selezionando il nostro progetto tra gli oltre 5mila aspiranti, ci hanno premiato facendoci entrare nella rosa dei 65 finalisti».
Da bi a tridimensionale, ad oggi nel laboratorio allestito nell'azienda Bregoli Group di Bondeno, ha preso forma il Pacman, mentre si lavora alle altre parti meccaniche. La famosa creatura gialla che farà da cabina, è stata realizzata in vetroresina, materiale fornito dalla ditta Vetroresina Spa di Masi San Giacomo .
In paese, c'è grande fermento per la finale: «Noi, con le famiglie, andremo a Torino il giorno prima per le verifiche tecniche del mezzo, poi domenica da Casumaro ci raggiungerà un folto gruppo di supporter. Tra bambini e genitori, saranno davvero in tanti. Infatti stiamo organizzando il pullman».
La sfida, come riferisce Saro De Santis, si suddivide in due parti: «Prima un momento di presentazione artistica, dove dovremo portare in scena una coreografia, un balletto. E qui il pilota, che sarà Fabrice, sarà travestito da fantasma blu, mentre noi, che avremo il compito di spingere il mezzo, ci vestiremo da veri e propri fantasmi».
Poi la gara con Pac Car: «Un percorso tutto in discesa, poi una gimcana con curva parabolica e salto. Vince chi, non solo arriva al traguardo, che è già un successo, ma nel minor tempo possibile. Il nostro obiettivo – dicono orgogliosi – è partecipare e divertirci. E perché no, anche vincere. Di certo, siamo il team più pazzo di Ferrara».
Beatrice Barberini
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