I quattro assi del giallo stregano a Librandosi
LIDO ESTENSI. La formula vincente della letteratura al mare, grazie agli incontri con autori di romanzi gialli e noir ai primi posti delle classifiche, resta la chiave del successo di “Librandosi”,...
LIDO ESTENSI. La formula vincente della letteratura al mare, grazie agli incontri con autori di romanzi gialli e noir ai primi posti delle classifiche, resta la chiave del successo di “Librandosi”, rassegna estiva che venerdì sera ha chiuso la sesta edizione con numeri straordinari. Per il gran finale l’organizzatore Leonardo Romani ha portato nel salotto estivo di fianco alla libreria “Le Querce” i tre più autorevoli scrittori di genere sulla scena.
Marcello Simoni giocava in casa, ma dai tempi della trilogia del mercante Ignazio da Toledo macina un successo dietro l’altro e anche il suo ultimo romanzo “L’abbazia dei cento peccati” è già un best seller. È un libro itinerante, come ha sottolineato Eleonora Cinti, che da sempre collabora con Romani nella conduzione della rassegna, che accanto ai protagonisti della storia Maynard De Rocheblanche e a Giovanni re di Boemia, evoca la tradizione millenaria dell’abbazia di Pomposa.
«Il mio primo contatto con l’arte gotica è avvenuto lì da bambino – ha commentato Simoni -, con gli affreschi dell’Abbazia, dai quali è nato il germe del fascino verso il medioevo e l’archeologia. Pomposa è il Medioevo e tutto ciò che di più bello ci ha lasciato quest’era».
Un altro romanzo storico, incentrato su sulle vicende politiche che hanno attraversato il nostro Paese dal 1994, è quello conclusivo della “Trilogia sporca dell’Italia”, nella quale si è cimentato Simone Sarasso.
«Il Paese che amo - ha detto Sarasso - si occupa del nuovo ventennio, quello dell’ascesa di Silvio Berlusconi, portando alla luce la storia della prima repubblica, con protagonisti Andrea Sterling, che rappresenta il cattivo per eccellenza, da film western, e Domenico Incatenato, che si pone come risposta al male».
Marcello De Giovanni, tra i più amati giallisti sulla scena, ha presentato al numeroso pubblico del Lido degli Estensi il suo romanzo “In fondo al tuo cuore”, settimo episodio delle avventure del commissario Ricciardi, «che deve venire a capo di un delitto consumatosi nell’estate del 1932 a Napoli - ha detto l’autore -, quando la città di sta preparando a festeggiare la Festa del Carmine. La serie diventerà televisiva su Rai 1 - ha preannunciato - e sto già vedendo cosa succede ai miei protagonisti dopo i romanzi».
Performance teatrale applauditissima per Alexandra Raia, ma con Romani collaborano anche Elisabeth Sodi e Daniele Spanu del Calaluna per il wine corner. Grande anticipazione per la settima edizione, il gradito arrivo di Daria Bignardi: appuntamento all’estate 2015.
Katia Romagnoli
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