La Nuova Ferrara

Ferrara

I renziani scuotono il Pd «Candidature coraggiose»

I renziani scuotono il Pd «Candidature coraggiose»

Tassinari: dobbiamo confrontarci a fondo, così si fa il bene di questo partito Paron: circolano nomi validi ma sempre quelli, società civile da coinvolgere

3 MINUTI DI LETTURA





La selezione delle candidature Pd per le Regionali del prossimo autunno si preannuncia meno scontata del prevedibile, perché i renziani della prima ora, di fatto tagliati fuori dai giochi in prima persona, intendono comunque farsi sentire. Ad inserirsi nel solco aperto da Eric Zaghini, con la sua proposta di legare le candidature a consigliere ai vari aspiranti al dopo-Errani, e da Luigi Marattin, ci sono altri due amministratori: Barbara Paron, sindaco di Vigarano, e Simone Tassinari, vice di Sant’Agostino. Con toni e contenuti diversi, anche rispetto al “lodo Zaghini”, entrambi mettono l’accento sulla necessità di aprire il più possibile il partito alla novità e al confronto. «Non mi pare che la proposta di Zaghini sia stravagante (definizione del deputato Bratti, ndr) e nemmeno sia il caso di appellarsi all’unità per non far male al partito (il segretario organizzativo Vitellio, ndr), perché l’esperienza di Renzi dimostra che quando sappiamo confrontarci con i temi reali in maniera aperta, con coraggio, ci facciamo seguire dalla gente - è l’approccio di Tassinari - Gli organi di partito saranno peraltro convocati presto, dopo Ferragosto, e quella sarà la sede per costruire una proposta, ripeto, che sia coraggiosa. Zaghini ha lanciato una provocazione che si è dimostrata utile, se non altro, per aprire un dibattito, e che dimostra come i territori sono in grado di produrre proposte innovative».

Sui nomi che circolano in questi giorni, cioè il segretario Paolo Calvano, il presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, e l’assessore Aldo Modonesi, il vicesindaco di Sant’Agostino non si sbilancia, «candidature ufficiali non ne ho viste e, sottolineo, il partito deve avere la possibilità di confrontarsi. Patrizio Bianchi candidato alla presidenza? Ha mostrato grandi capacità in molti campi, è senz’altro la dimostrazione che il Pd può mettere in campo candidati validi. Mi sento molto vicino alle richieste di Bratti e ai suoi Ecodem, quando evidenziano l’opportunità che ad occuparsi di ambiente, in Regione, ci vada un esponente di quell’area».

Il dibattito di questi giorni ha invece convinto Paron a guardare direttamente a dopo le Regionali: «Il Pd ha fior di statuti e regolamenti, di candidature e metodo bisogna parlare nelle sedi di partito. Comprendo il punto di vista di Zaghini, ma vincolare le candidature al vincitore delle primarie mi sembra troppo impegnativo. Il partito a Ferrara ha già effettuato un rinnovamento anagrafico importante, e i nomi che circolano in questi giorni sono sicuramente validi, anche se più o meno sempre gli stessi. Altro discorso sarebbe riuscire ad ottenere l’impegno di giovani rappresentanti della società civile, ma dopo vent’anni di questa politica - è l’amara constatazione del sindaco vigaranese - è molto difficile riuscirci: l’ho sperimentato personalmente, ti senti rispondere con tanti no motivati. Così è partita l’iniziativa per tornare a coinvolgere giovani e giovanissimi».

Paron si riferisce all’idea di organizzare, per l’autunno, un ciclo d’incontri sui temi della politica rivolti a giovani dai 16 ai 25 anni, «si tratta di un tentativo di ridestare l’interesse dei potenziali elettori delle primarie, per fare un esempio, e porre le basi per la creazione di una futura classe dirigente che venga dalla società civile. È colpa dei politici se siamo in questa situazione, dobbiamo impegnarci noi per uscirne. Ne ho parlato prima con il Pd vigaranese, poi con gli altri segretari dell’Alto Ferrarese». Per quanto riguarda le scelte delle prossime settimane, Paron ritiene fondamentale «la capacità di stare sul territorio, un consigliere regionale per me e i ferraresi dev’essere un punto di riferimento».

Stefano Ciervo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google