L’aglio dop di Voghiera ha conquistato il Giappone
Una delegazione nipponica è alla scoperta dei segreti dell’oro bianco Visitate aziende della zona. Apprezzamenti per la qualità del prodotto
VOGHIERA. Dal Giappone per scoprire i segreti dell’aglio dop made in Voghiera. Una delegazione composta da nove persone (otto giapponesi ed un fonico torinese) da mercoledì è sbarcata a Voghiera e dintorni dopo un volo che da Tokyio li ha portati a Monaco di Baviera e di qui al “Marconi” di Bologna. La delegazione è composta da un regista ed un operatore che producono filmati per conto di alcune tra le più importanti televisioni commerciali nipponiche, dal direttore commerciale di una grande azienda con sede a Kagoshima in un’isola del Giappone, alcuni collaboratori di questa azienda che produce per il 90% capsule a base di aglio destinate a cura omeopatiche, un docente presso l’Università di Tokyo ed un’interprete. Perchè hanno deciso di venire a loro spese proprio a Voghiera? «Da una ricerca che hanno compiuto sui vari agli di qualità nel mondo - piega Neda Barbieri, presidente Consorzio Aglio Dop di Voghiera - è emerso che quello di Voghiera risulta essere tra i migliori al mondo per le sue qualità organolettiche. Hanno preso contatto con noi e con il Comune di Voghiera chiedendo di poter venire a Voghiera per studiare da vicino l’aglio di casa nostra». E così da mercoledì il gruppo giapponese, che ha fissato il proprio quartier generale all’hotel Astra di Ferrara, si sposta a bordo di due pulmini in giro per il territorio voghierese. Dopo essere stati accolti dalla presidente del Consorzio Aglio di Voghiera, Neda Barbieri e dal sindaco voghierese, Chiara Cavicchi, sono state effettuate visite ad alcune aziende della zona quali “L’Aglio del Nonno” di Coletti e il Borgo delle Aie a Gualdo, poi all’azienda Mazzoni con visita anche a Tresigallo, ed ancora alla locanda “Il Presidio” di Quartiere, e al “Pettyrosso” di Montesanto dove sono stati colpiti al delizioso vino brut Gattabianca. Venerdì e ieri sera hanno cenato presso lo stand allestito all’interno della delizia del Belriguardo e ieri hanno partecipato al convegno sull’aglio di Voghiera che rappresentava anche un momento di confronto e di analisi del mercato italiano dove hanno potuto incontrare, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Paolo Govoni. Nel corso dei vari spostamenti sono sempre stati accompagnati dall’ex assessore alla Cultura Ottorino Bacilieri. «Hanno apprezzato la tradizione dell’aglio e tutto il lavoro che ha portato all’ottenimento della Dop oltre ai cibi e agli ambienti visitati, dalla delizia del Belriguardo alla città di Ferrara. Avrebbero piacere di realizzare anche un gemellaggio tra Voghiera e la città di Kobayashi città della prefettura di Miyazaki. Intanto la fiera dell’aglio vedrà oggi la sua conclusione. Stand gastronomico aperto alle 12 e alle 19. Alle 9,30 PedAgliando in bici; alle 18 concorso “La treccia perfetta”; alle 19 master chef CucinAgliando sfida sul tema “Uccelletti scappati” e alle 21 RibAgliamo con Umbe&Mary.
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