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coperte spese per 16 persone

Rifugiati, arrivano altri finanziamenti dal ministero

Rifugiati, arrivano altri finanziamenti dal ministero

Aumenta di sedici unità la capacità di accoglienza dei richiedenti asilo della rete provinciale, e il Comune gira prontamente i 109.550 euro di contributo ministeriale alla coop Camelot, che gestisce...

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Aumenta di sedici unità la capacità di accoglienza dei richiedenti asilo della rete provinciale, e il Comune gira prontamente i 109.550 euro di contributo ministeriale alla coop Camelot, che gestisce anche questi posti aggiuntivi. Continua a funzionare con celerità la catena organizzativa a valle di “Mare nostrum”, l’operazione di salvataggio dei profughi sui barconi nel Mediterraneo, che parte dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno, per arrivare alle strutture territoriali di accoglienza, con il passaggio intermedio di Palazzo Municipale. Nei giorni scorsi sono giunte altre due trance di finanziamento, 45.150 euro per 6 nuovi posti-uomo singoli, con decorrenza 31 maggio, e altre 64.400 euro per i successivi 10 rifugiati, a partire dall’1 luglio. In entrambi i casi si tratta di persone ospitate in strutture messe a disposizione dal Comune di Ferrara nei territori di Argenta, Jolanda di Savoia e Masi Torello. I 16 rifugiati si aggiungono alla “dotazione” di 64 richiedenti asilo per il triennio 2014, 2015 e 2016, affidati in convenzione alla coop Camelot nell’ambito della rete Sprar. Non è previsto cofinanziamento, perché si tratta appunto di posti aggiuntivi rispetto allo stock iniziale. Il contributo concesso dal ministero corrisponde a 35 euro al giorno e a persona, Iva compresa, e ha scadenza al 31 dicembre, anche se ci può essere uno sforamento in caso qualche rifugiato non abbia raggiunto il numero minimo di giorni previsti, che sono 215 per i primi 6 posti e 184 per gli altri.

Il soggiorno dei richiedenti asilo è regolato da un vero e proprio “contratto di accoglienza” che prevede, tra l’altro, la «regolarizzazione dal punto di vista sanitario, sia per l’iscrizione al Ssn che per le vaccinazioni e i controlli di routine».

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