Volantini contro l’abusivismo
Li distribuisce Cna per coinvolgere la gente sul dilagante fenomeno
COMACCHIO. A metà luglio è scattata la rivolta dei parrucchieri regolari contro i colleghi che in nero esercitano abusivamente l’attività, chi al domicilio del cliente, chi nel negozio a serrande abbassate, dopo averne denunciato la chiusura. Come aveva preannunciato Francesco Robboni, responsabile provinciale di Cna per il comparto degli acconciatori, è partita in questi giorni la campagna di sensibilizzazione con la distribuzione di migliaia di volantini, sui quali campeggia lo slogan “Sai perché un abusivo costa meno? Perché le sue tasse le paghi tu.” L’abusivismo sta interessando diversi comparti perché «la crisi non risparmia nessuno – spiega Giordano Conti, presidente Cna del Delta-, ma chi lavora regolarmente si sobbarca il 70% di costi suddivisi in oneri e tasse e la cosa è diventata insopportabile». Cna ha pensato di intensificare gli sforzi per contrastare il fenomeno dilagante dell’abusivismo tra i parrucchieri, che nel Basso Ferrarese ha raggiunto livelli allarmanti. Il 15 luglio si è svolto un incontro con le istituzioni locali, con richiesta di controlli capillari da parte delle forze dell’ordine e con l’avvio di una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, a cui seguiranno altre iniziative. «Chiediamo una legge nazionale contro l’abusivismo – prosegue Conti -, ma cercheremo anche di incontrare enti, istituzioni e cittadini per creare una vera e propria task force, per fronteggiare il fenomeno. Cna e Comune si stanno impegnando insieme in questa direzione». Nel frattempo i vertici regionali di Cna hanno aperto una casella di posta elettronica stop abusivismo@bo.cna.it, grazie alla quale si possono segnalare casi di lavoro abusivo, rispettando la riservatezza dei dati. Cna di Ferrara ha promosso la campagna “Mettetevi in mani sicure”, mettendo a disposizione l’ufficio dipartimento sindacale di tutti coloro che vorranno mandare segnalazioni di lavoro irregolare tra parrucchieri. I referenti territoriali nell’area del Delta sono lo stesso Giordano Conti ed il responsabile di area Luca Corteggiani. (k.r.)
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