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«Ora il centrodestra decida se intende dare collaborazione»

CENTO. «Centrosinistra e centrodestra sono proprio diversi, non ci sono dubbi...». Inizia così l'intervento congiunto del sindaco di Cento Piero Lodi e del segretario comunale del Pd Ivan Greghi....

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CENTO. «Centrosinistra e centrodestra sono proprio diversi, non ci sono dubbi...». Inizia così l'intervento congiunto del sindaco di Cento Piero Lodi e del segretario comunale del Pd Ivan Greghi. Replicano, non solo alle dichiarazioni di Gallerani (Cento Futura) e alle Civiche Centesi, ma anche a quanto detto dai sindaci di Bondeno, Sant’Agostino e Poggio, dai consiglieri comunali di centrodestra e dal segretario provinciale della Lega, nel dibattito che si è svolto venerdì sera alla festa provinciale della Lega. Dai Giardini di Mary in Diamantina è emersa infatti, l'intenzione di creare un schieramento di centrodestra compatto e unito, per conquistare l'intero Alto Ferrarese e in particolare Cento e Vigarano, al voto tra due anni.

In particolare, a sollecitare la reazione immediata del segretario comunale Pd e del sindaco di Cento è la presa di posizione del sindaco Toselli, secondo cui a Cento, a fronte di un centrosinistra fortemente deluso, occorre iniziare a lavorare subito e andare nelle piazze, per portare a casa un risultato facile. Immediata la replica di Lodi e Greghi: «A Sant'Agostino – scrivono - Fabrizio Toselli chiede unità per la ricostruzione e il Pd mette da parte le contrapposizioni e si mette a disposizione. A Cento il centrodestra, spinto dallo stesso Toselli, tenta di buttarci in campagna elettorale con due anni di anticipo. Come dire: chiediamo aiuto dove governiamo e ci mettiamo contro dove governano gli altri. A Cento per la campagna elettorale occorrerà però aspettare».

Lodi e Greghi poi sottolineano come Pd, alleati e giunta non ci stanno: «Lo scontro politico non deve danneggiare la città. Chi ha perso le elezioni deve decidere: se vuole collaborare è il benvenuto, anche con critiche e suggerimenti, altrimenti si rassegni ad attendere il responso della gente tra due anni. Debbono essere anni di concretezza, non di bagarre politica fine a se stessa. Liste civiche e centrodestra mostrino un poco di amore per questa città e raccolgano la sfida delle idee e delle proposte».

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