La Nuova Ferrara

Ferrara

il racconto di una paziente

«In attesa dell’intervento rischio di perdere il lavoro»

«Un anno fa ho avuto un infortunio sul lavoro a causa del quale ho subìto la lesione di un tendine della mano destra. Ora, a causa di quell’incidente, rischio di perdere il lavoro». A raccontare...

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«Un anno fa ho avuto un infortunio sul lavoro a causa del quale ho subìto la lesione di un tendine della mano destra. Ora, a causa di quell’incidente, rischio di perdere il lavoro». A raccontare questa storia è una paziente ferrarese di 44 anni, V.B., che da mesi attende, spiega, di essere sottoposta ad un intervento chirurgico alla Clinica della mano di Modena. A seguito dell’infortunio del luglio 2013 il dito mignolo lesionato è ancora stabilizzato con un tutore. «Finché lo porto non posso lavorare - aggiunge V.B. - ma dell’intervento chirurgico non conosco i tempi nè se potrò risolvere e in quale misura il mio problema». Nel frattempo anche l’Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro (Inail) ha comunicato alla paziente che non potrà continuare a sostenere la quota di stipendio finora coperta dal contributo dell’ente e «a questo punto potrei anche perdere il posto di lavoro». La donna è stata operata l’anno scorso al S. Anna, ma l’intervento non è stato risolutivo. «C’è stato qualche problema, quando ho iniziato a fare la riabilitazione avvertivo un dolore molto forte e il dito non è più ritornato a posto», ricorda la paziente. Che poi si è rivolta alla Clinica della mano di modena e all’istituto ortopedico “Rizzoli” di Bologna per verificare se era possibile un recupero funzionale. «Non mi hanno dato grandi speranze, ma mi hanno suggerito di provarci - conclude V.B. - purtroppo senza l’intervento non posso togliere il tutore e con il tutore non posso lavorare».

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