«La posta nelle campagne non sarà più consegnata»
Argenta, la corrispondenza nella buchetta all’inizio della strada privata Simoni (Pd): una novità destinata a causare difficoltà. Coinvolto il sindaco
ARGENTA. "Il postino suona sempre due volte", è il romanzo di James M. Cain del 1934, mentre nella campagna di Argenta, il portalettere ha smesso di suonare. Il postino non consegnerà più la corrispondenza alle famiglie che abitano in campagna. Imbucherà la corrispondenza solo se la buchetta verrà sistemata all'inizio della strada privata con quella pubblica. Con una campagna argentana così vasta, c'è da immaginare i disagi che provocherà una tale decisione. A denunciare quanto ha comunicato Poste Italiane, è Luca Simoni, capogruppo del Pd in consiglio comunale ad Argenta. «Alcuni cittadini argentani residenti nelle frazioni - fa sapere Simoni - stanno ricevendo una comunicazione da Poste Italiane in merito al servizio di recapito della corrispondenza. Con queste lettere, indirizzate al momento a residenti in vie/strade private, si comunica che al fine di «un processo di miglioramento dei servizi forniti alla clientela ed avendo verificato che la cassetta postale non consente un accesso agevole e sicuro da parte del personale addetto al recapito, si chiede di porre tutte le cassette stesse ad inizio via al limite della proprietà privata e possibilmente su via pubblica». «Nella comunicazione - prosegue Simoni - si menziona inoltre che i portalettere non effettueranno più la consegna porta a porta della corrispondenza in quanto non godono di copertura assicurativa nel transito in vie/strade private e che spesso queste sono in pessime condizioni di agibilità». Simoni, essendo anche ai vertici della Cia, ha avvisato il sindaco Antonio Fiorentini perchè si prendesse a cuore una questione che riguarda in particolare gli agricoltori. «Tale novità - è l'affondo di Simoni - comporterà situazioni di ulteriore difficoltà ai residenti di queste via/strade collocate principalmente nelle nostre campagne, dove già pagano un disagio per i minori servizi disponibili rispetto a chi abita in centro e dove i soggetti coinvolti sono spesso persone anziane che non hanno mezzi e possibilità di muoversi con facilità. Come spesso accade ci si ricorda dei residenti delle campagne quando si parla della loro fondamentale importanza nella cura, gestione e controllo del territorio e poi vengono sempre meno i servizi forniti. Sorprende anche che la comunicazione sia arrivata anche a residenti di vie/strade private che sono state totalmente asfaltate da poco e che si presentano in condizioni senz'altro migliori, rispetto ad altre strade pubbliche. Ci si augura che - conclude -, grazie all'interessamento del sindaco che si è prontamente attivato per affrontare il tema con i responsabili di Poste Italiane, si possano individuare percorsi che consentano di limitare al minimo i disagi ai residenti».
Giorgio Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
