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Denunciati cinque extracomunitari per marchi contraffatti

Operazione della guardia di finanza ai Lidi
Operazione della guardia di finanza ai Lidi

La guardia di finanza cerca i depositi della merce

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Due depositi ove erano stipati circa 5.000 fra prodotti di abbigliamento, occhiali borse e accessori, tutti recanti marchi contraffatti, sono stati individuati dalle Fiamme Gialle di Comacchio a Lido Spina e a Lido Estensi. Tre carichi della medesima merce sono stati altresì sequestrati a Ferrara in altrettanti furgoni diretti verso il mare. I titolari dei depositi disponevano di un network di venditori dotati di cataloghi che compravano sul venduto.

Nel corso delle perquisizioni effettuate dai finanzieri presso i predetti magazzini di stoccaggio, oltre la merce sono state rivenute attrezzature utilizzate dai laboratori di confezione per “taroccare” i prodotti tramite l’apposizione delle etichette che riproducono i marchi delle più note griffe presenti sul mercato legale dell’abbigliamento di lusso. Questo è il risultato conseguito negli ultimi giorni dalla Guardia di Finanza di Ferrara grazie all’attività di intensificazione estiva finalizzata al contrasto del commercio “all’ingrosso” di prodotti recanti marchi contraffatti; attività che ha lo scopo precipuo di tutelare il mercato locale dall'invasione di prodotti falsi e non sicuri per i consumatori individuando i “grossisti” che lucrano sul commercio illecito, rifornendo i numerosi venditori irregolari attivi sui lidi ferraresi.

Infatti, se da un lato, insieme alle altre Forze di Polizia e alla preziosa collaborazione dei volontari, col coordinamento della Prefettura di Ferrara, sono stati intensificati i controlli sul litorale comacchiese nei confronti dei venditori abusivi, dall’altro la Guardia di Finanza ha attivato un dispositivo per individuare “a monte” i flussi di merce irregolare allo scopo di contrastare queste forme di commercio illecito che arrecano danni ingenti all’economia legale. L’attività finora svolta, ha portato alla denuncia di cinque “grossisti”, tutti di nazionalità straniera, segnalati alla Procura della Repubblica di Ferrara per i reati di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

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