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Lido Estensi

Gommone affonda, salvati due ragazzi

Intervento della Capitaneria
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Intervento della Capitaneria

Intervento della capitaneria con l'aiuto di due pescherecci

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Nella mattinata odierna alla Sala operativa della Guardia Costiera di Ravenna perveniva una segnalazione telefonica tramite il numero delle emergenze in mare “1530” da parte di alcuni turisti circa l’avvistamento di un natante in difficoltà con alcune persone a bordo a circa 4 miglia al largo di Lido degli Estensi.

La Centrale Operativa della Guardia Costiera di Ravenna, dopo aver immediatamente inviato nella zona la motovedetta CP847, ha allertato l’Ufficio Circondariale di Porto Garibaldi che prontamente ha inviato sul luogo il battello pneumatico B085 per dare assistenza alle persone occupanti il natante. Subito individuato lo stesso, anche grazie alla preziosa collaborazione di due motopescherecchi di Porto Garibaldi (Dumbo e Marco F.), si appurava che si trattava di un gommone che stava affondando lentamente il quale era già stato tratto a rimorchio di un altro natante i cui occupanti, richiamati dagli stessi diportisti in difficoltà, dimostrando altruismo e alto senso civico tipici di chi va per mare, offrivano assistenza e disponibilità a rimorchiare l’unità fino al vicino porto di Porto Garibaldi. A bordo del gommone di 4.20 metri con motore fuori bordo di 25 cavalli vi erano due dipendenti, rispettivamente di 20 e 17 anni, di un locale campeggio usciti in mattinata per una gita.

I mezzi nautici della Guardia Costiera, appurato che i due occupanti del gommone erano in buone condizioni fisiche e che l’unità era in grado di raggiungere in sicurezza il porto, scortavano lentamente il convoglio sino al porto di Porto Garibaldi dove giungevano poco dopo. Dai primi accertamenti svolti presso il locale cantiere navale di Lido degli Estensi sembra che il problema sia stato causato dalla lacerazione di un tubolare del gommone. Il Capitano di Vascello Giuseppe Meli, comandante della Capitaneria di porto di Ravenna sensibilizza infine tutta la collettività rimarcando che: “in queste giornate di notevole afflusso turistico sulle nostre spiagge, è importante osservare un’attività di prevenzione e vigilanza delle attività balneari e diportistiche contattando per ogni evenienza il numero per le emergenze in mare “1530”.

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