Perelli: «La fusione a tre porterà maggiori vantaggi»
TRESIGALLO. Sul tema relativo alla fusione tra i comuni dell’ex Mandamento Copparese, interviene Mirko Perelli, capogruppo in consiglio comunale per il gruppo Domus-Tua (area centro destra)....
TRESIGALLO. Sul tema relativo alla fusione tra i comuni dell’ex Mandamento Copparese, interviene Mirko Perelli, capogruppo in consiglio comunale per il gruppo Domus-Tua (area centro destra).
Partendo dal presupposto che il tema non deve essere dibattuto all'interno delle sedi di partito, ma con la gente, piuttosto della macro-fusione dei sei comuni del mandamento copparese, meglio quella con Formignana, e ancora meglio la fusione tra Tresigallo, Formignana e Jolanda di Savoia. Perelli, fresco della nomina a capogruppo del centro-destra dell'Unione Terre e Fiumi, interviene così sul dibattito: «Come minoranza di Tresigallo, la nostra posizione sul tema fusione è sempre stata chiara: fusione a tre per sfuggire al cannibalismo copparese. Tale scelta era stata condivisa dal gruppo dopo un dibattito interno scatenato dal lancio del sindaco Barbieri dell'idea di fondere Tresigallo a Formignana - afferma Mirko Perelli -, fa specie che ora Barbieri abbia inserito la retromarcia e tergiversi, atteggiamento che pare assecondare le volontà del Pd copparese, già molto soddisfatto dei vantaggi avuti dal Comune di Copparo (soprattutto economico-finanziari) dalla scelta dell'Unione, e che verrebbero consolidati in caso di fusione»
Sul perché riterrebbe importante la fusione a due o a tre, Perelli snocciola dati e concetti: «Nel caso della fusione con Formignana - afferma -, potremo da subito avere un unico segretario comunale, un unico responsabile dell'ufficio segreteria, un unico responsabile dell'ufficio tecnico, un unico responsabile dell'ufficio di ragioneria e, tra pensionamenti e altre cessazioni, 26 dipendenti comunali. Già da qui, risparmieremmo potenzialmente almeno 150mila euro l'anno. Sul fronte entrate, inoltre si potrebbe contare sul contributo straordinario triennale dalla Regione, di circa 150 mila euro annui, di quello regionale ordinario per 15 anni, di circa 80/90 mila euro annui, e di un ulteriore contributo statale decennale il cui importo varia di anno in anno. Fanno almeno 400/500 mila euro da investire nel primo triennio sul territorio, oltretutto al di fuori dei vincoli del patto di stabilità. Con Formignana, Tresigallo e Jolanda si creerebbe un comune di 50 km quadrati e i 10 mila abitanti. Il peso politico, all'interno dell'Unione, sarebbe diverso rispetto ad oggi. Senza contare i finanziamenti che aumenterebbero. Con la fusione a sei c’è il rischio di vedere i nostri paesi trasformati in frazioni di Copparo è troppo alto. Diverremmo, di fatto, periferia di Copparo. Se già oggi esistono criticità nella manutenzione stradale, nella cura del verde, nell'illuminazione pubblica, figuriamoci domani. con una fusione più piccola, sarebbe più facile salvaguardare le identità storiche, creare sinergie economiche e turistiche, studiare servizi e strategie occupazionali impattanti».
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