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Bpvi conferma: offerta per Carife a settembre

Bpvi conferma: offerta per Carife a settembre

La dichiarazione del presidente in un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Sole 24 Ore”

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Si sente forte Bpvi e ribadisce, in un’intervista al quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, l’interesse per la Cassa di Risparmio di Ferrara. «Confermiamo la nostra strategia dei piccoli passi: a settembre, non appena avremo gli elementi utili, pensiamo a una probabile offerta per la Cassa di Ferrara», è la dichiarazione del presidente di PopVicenza, Gianni Zonin.

Il suo obiettivo sembra oggi quello di tranquillizzare la banca estense e i suoi soci sulle buone intenzioni dell’istituto veneto. «Siamo interessati a un'operazione fatta bene, sia per i nostri soci che per quelli di Ferrara», rimarca Zonin, che sollecitato dall’intervistatore rilascia qualche commento anche sugli affari sfumati in Toscana e nel Veneto. La scottatura della Banca dell’Etruria ha lasciato il segno, ma Zonin spiega che l’istituto vicentino non ha alcuna intenzione di indugiare troppo nelle retrospettive. «Se ad Arezzo e dintorni cambiasse il clima, potreste riaprire il dossier Etruria?», gli chiede il giornalista del quotidiano economico e Zonin risponde: «Perché no. Ma l'offerta di maggio ormai è da considerarsi completamente superata». Anche lo stop ad una liaison con Veneto Banca, in questo momento, non sembra procurargli particolari tormenti: «Rispettiamo la loro scelta che sembra andare in un'altra direzione», taglia corto il presidente di Bpvi.

I numeri conquistati grazie all’ultimo aumento di capitale mettono al sicuro l’istituto, forte di oltre 105mila soci che potrebbero diventare 150mila «con la nuova apertura del libro che partirà a settembre», in un momento delicato per l’economia. Zonin definisce imprescindibile, intanto, una «riforma delle Popolari».

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