«La Regione ha tradito Comacchio»
Il vescovo interviene anche sulla vicenda dell’ex ospedale San Camillo
Monsignor Negri durante la visita in redazione ha anche fatto un accenno alle vicende dell’ex ospedale San Camillo di Comacchio, argomento entrato di forza non appena il discorso è scivolato sulle vicende della sanità locale.
«Parliamoci chiaro - taglia corto l’arcivescovo che in questo caso ha parlato soprattutto come vescovo di Comacchio - sulla vicenda dell’ospedale i comacchiesi sono stati traditi dall’istituzione Regione Emilia Romagna, che in un primo tempo aveva promesso la salvaguardia dell’ospedale e dopo appena due mesi ha cambiato idea. Ho anche fatto visita ai ‘resistenti’ (i cittadini che hanno occupato un’ala dell’ex ospedale, ndr) durante la loro battaglia civile per tentare di scongiurare la chiusura dell’ospedale. Come dice anche la Consulta comacchiese, questo sito sarebbe potuto diventare un punto sanitario di eccellenza della nostra provincia».
Si ritorna quindi a parlare di un argomento che ha suscitato profondi contrasti e ha spinto molti cittadini comacchiesi a protestare per cercare di mantenere sul territorio il punto ospedaliero. «C’è stato - conclude il vescovo - un tradimento della Regione verso una comunità, prima l’ha lusingata poi ha tolto ogni speranza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
