La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

«Sono sicuro, organizzerà altre corse fra le stelle»

«Sono sicuro, organizzerà altre corse fra le stelle»

Il figlio Massimo ha ricordato in chiesa Giancarlo Corà e la sua passione sportiva Sul feretro posate la maglia di CorriFerrara e quella celebrativa della maratona

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Mio padre Giancarlo considerava la maratona e la mezza maratona che lui organizzava, corse fra le stelle: adesso c’è anche lui fra le stelle e ci piace pensare che fra le stelle comincerà ad organizzare altre corse». Così, ieri mattina, Massimo Corà ha voluto ricordare il padre Giancarlo, numero uno dell’Atletica Corriferrara, scomparso all’età di 68 anni il 7 agosto scorso, mentre faceva la cosa che amava più di tutte nella vita: correre.

Corà ha vissuto per l’atletica e le corse, che andava a pubblicizzare anche fuori città, addirittura a volte dormendo in macchina per essere poi puntuale agli appuntamenti che prendeva. Carattere a volte burbero, ma instancabile lavoratore, Giancarlo è stato salutato ieri mattina per l’ultima volta nella parrocchia di Sant’Agostino di viale Krasnodar.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.9759909:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.9759909:1650559692/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Già alle 10 molti amici si erano radunati davanti alla chiesa, in attesa di poter rendere omaggio all’amico Giancarlo Corà. Partito alle 10.30 dalla camera mortuaria di via Fossato di Mortara, il feretro è arrivato pochi minuti dopo, scortato dall’auto che Corà abitualmente guidava e che ha accompagnato la moglie Silvana e i figli Massimo e Michela, poi seduti in prima fila, ad un passo dal loro caro.

Molti amici, dicevamo, alcuni dei quali arrivati con la divisa dell’Atletica Corriferrara. Ed una maglia celebrativa della maratona e della mezza maratona è stata appoggiata dal figlio Massimo sulla bara. A rappresentare la FederazioneAtletica leggera di Ferrara (Fidal) c’era Daniele Guandalini. «Giancarlo ci ha fatto l’ennesimo scherzo – ha commentato - devo ammettere che la sua scomparsa è stata per tutti una bella botta: adesso abbiamo l’obbligo di aiutare la famiglia Corà, come del resto di supportare l’Atletica Corriferrara. Giancarlo è morto facendo ciò che di più gli piaceva, a Ferrara era sua la maratona, difficilmente qualcuno ha in città la sua esperienza. L’Atletica Corriferrara era lui».

Fabio Nava da sempre era concorrente organizzativo di Corà. Anche lui ha desiderato esprimere un ricordo. «Devo ammettere che Giancarlo è stato bravo a rimettere in piedi una gara che era dispersa, avendo un dono di natura che nessuno di noi pareggerà: aveva due marce in più di tutti a prendere contatti con gli sponsor. Lascerà un vuoto, ne sono certo».

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.9759910:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.9759910:1650559692/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A rappresentare il Comune, l’assessore Aldo Modonesi. «Ci tenevo ad essere qua: Corà era un vulcano, a volte ci faceva impazzire, ma era una gran brava persona». Così Don Michele Zecchin, parroco che ha officiato il rito funebre, ha ricordato Corà: «Giancarlo ha vissuto moltissimo l’ esperienza dell’amore, attraverso una personalità ricca ed una ricchezza di valori. Metteva in piedi iniziative per il bene delle persone. Ciò che ha vissuto continuerà. Ai famigliari dico che Giancarlo vi conosce e sente e che continuerà ad amarvi in un modo ancora più ricco, non più ostacolato dai difetti dell’umanità».

Commosso il ricordo del figlio Massimo, che ha sottolineato le qualità del papà: «Era inarrestabile e vulcanico, caparbio e dotato di entusiasmo perenne».

A salutare Corà ieri mattina ieri c’erano tantissime persone, molte altre non potendo partecipare hanno inviato messaggi alla famiglia. «Mio padre - ha detto ancora il figlio - sarebbe stato molto contento di vedere così tanta gente. Della sua morte siamo ancora basiti ed increduli, a questo appuntamento non sarebbe dovuto arrivare in anticipo».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google