«Era seduto con il viso tra le mani»
Le testimonianze. Sul posto anche la sezione investigazioni scientifiche
«Ho sentito un po’ di trambusto in strada, c’erano i carabinieri. Quando ho visto arrivare anche una seconda pattuglia ho avuto la certezza che era successo qualcosa di grave». Un residente della palazzina accanto al civico 16 racconta gli attimi concitati di mercoledì sera, quando in via Succi si sono portati gli uomini dell’Arma e dell’emergenza sanitaria. «Non conoscevo molto bene la signora - non si era trasferita qui da molto tempo, ci salutavamo e basta. So che viveva da sola ma da qualche tempo c’era un parente che l’aiutava. Solo l’altro giorno li avevo visti sotto casa, lui stava scaricando delle buste dalla macchina, perché le aveva dato una mano a fare la spesa».
Mercoledì sera l’uomo era seduto sui gradini dell’ingresso, con il viso tra le mani. «Ho temuto il peggio, e infatti poi abbiamo saputo che la signora era morta».
Sono in corso i necessari accertamenti di legge da parte dei carabinieri della Compagnia di Ferrara e della Sezione investigazioni scientifiche.
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