«I nostri quadri del Guercino sono al sicuro»
L’assessore Tassinari: l’opera trafugata sarebbe dovuta andare in mostra a Tokio
CENTO. Ieri in ogni angolo e punto di incontro di Cento si commentava, con un pizzico di rabbia, il furto di un dipinto del Guercino effettuato dai ladri nella chiesa di S. Vincenzo a Modena (servizi sul furto a pagina 8). Molti si chiedevano se i tanti dipinti del Guercino presenti in città sono al sicuro e protetti adeguatamente per il grande valore, economico e storico che rappresentano. «Tutti i dipinti del Guercino di proprietà del Comune - rassicurava l'assessore Claudia Tassinari - sono al sicuro in un caveau inaccessibile ai ladri. Ci dispiace per questo furto anche perché il quadro rubato, insieme a nove dei nostri, doveva far parte di una mostra sul Guercino in programma a Tokio per il prossimo anno». Il dipinto rubato, "Madonna con bambino e i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo" è di dimensioni notevoli dato che con la cornice, misura 3,32 metri per 2,30. «Il quadro - spiega Fausto Gozzi, direttore della pinacoteca - non è stato rubato tagliando la tela ma è stato portato via insieme alla cornice. Il tutto ha un peso che supera il quintale. Per portarlo all'esterno della chiesa saranno servite almeno tre persone. La mostra di Tokio era programmata per ospitare 49 dipinti del Guercino. Sostituire quello che mancherà non sarà un problema. Il dramma è di non sapere che fine farà un'opera di inestimabile valore». I dipinti del Guercino sono richiesti in tutto il mondo per organizzare mostre. Tra poco 24 quadri, di proprietà del Comune, partiranno per una mostra a Zagabria (Croazia) che aprirà il 23 ottobre. Conclusa la mostra, nove voleranno in Giappone per la mostra di Tokio. «Per gli spostamenti in aereo - conferma l'assessore Tassinari - i nostri dipinti non viaggeranno mai tutti su un unico veivolo ma sempre suddivisi su diversi aerei». (g.b.)
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