In commercio solo certi calibri di pera
Nell'ultimo “Comitato di coordinamento dell'Organizzazione Interprofessionale Pera”, è stata condivisa, a maggioranza, una decisione che segna un importante punto di partenza per il sostegno della...
Nell'ultimo “Comitato di coordinamento dell'Organizzazione Interprofessionale Pera”, è stata condivisa, a maggioranza, una decisione che segna un importante punto di partenza per il sostegno della competitività della Pera Abate Fetel. Il Comitato ha infatti deliberato di «non commercializzare sul mercato fresco i calibri di pera abate inferiori ai 60 millimetri con l'obiettivo di garantire da subito tonicità al mercato e salvaguardare un'offerta di qualità elevata in termini di pezzatura ma non solo».
«La decisione del Comitato di Coordinamento dell'OI - dichiara il presidente Gianni Amidei - è una manovra pensata per vitalizzare il mercato che dovrà puntare l'interesse su un prodotto di elevata qualità anche dal punto di vista organolettico. In termini quantitativi la non commercializzazione riguarderà circa il 5/7% dell'offerta di Abate Fetel. Il calibro sotto i 60 mm sarà destinato esclusivamente all'industria di trasformazione. L'Oi Pera è lo strumento ideale per qualificare l'offerta soprattutto in una fase di stagnazione dei consumi come quella attuale». L'Interprofessione Pera è nata grazie alla condivisione di oltre 30 imprese e organizzazioni e grazie al supporto della Regione Emilia Romagna, e rappresenta circa il 70% della produzione commercializzata. L'attività si concentra, in particolar modo sulla pera Abate Fetel la cui produzione europea si localizza quasi esclusivamente in Emilia Romagna e zone limitrofe. La produzione di pere Abate Fetel in Italia raggiunge una media di 300.000 tonnellate. La commercializzazione della pera si concentra per il 75% sul mercato nazionale. All'export è destinata una quota di circa 140.000 tonnellate totali annue. I mercati di sbocco sono principalmente quelli europei ma, negli ultimi anni, si sono sviluppati scambi commerciali con la Russia e i paesi Baltici, con gli Usa e il Canada oltre al Nord Africa. (a.t.)
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