Recuperato rame per 30mila euro
Fallito il tentativo di rubare il prezioso metallo da una ditta di via Toscanini. Indagini dei carabinieri
Il rame continua ad essere uno dei metalli più ricercati sul mercato...anche dai ladri. I carabinieri sono infatti intervenuti in via Toscanini dove approfittando del periodo festivo coincidente con la scadenza di ferragosto alcune persone erano penetrate all’interno di una ditta della zona industriale per rubare alcune bobine di rame. Gli autori del furto avevano caricato la refurtiva su un autocarro della stessa ditta che volevano utilizzare per la fuga. La tempestiva segnalazione da parte di una guardia giurata ha consentito di avviare rapidamente le ricerche e di rinvenire l’autocarro e la refurtiva, del valore di circa 30.000 euro, che è stata interamente recuperata oltre ad altri attrezzi. Indagini da parte dei carabinieri per risalire ai responsabili dell’irruzione. Ma si tratta solo dell’ultima azione in ordine di tempo finalizzata al commercio illegale di rame. Pochi giorni prima era stata un’azienda di via Uccellino, a Poggio Renatico, ad essere stata visitata e dai suoi capannoni erano spariti cavi per 50mila euro. All’inizio di agosto i cercatori di rame erano penetrati nel cimitero di Bondeno (per a terza volta in due mesi) ma in questo caso, per motivi sconosciuti, la scorribanda dei ladri era fallita. A metà luglio, a Poggio Renatico, i ladri avevano rubati i cavi di un cantiere per la manutenzione della pubblica illuminazione. Erano spariti anche i tombini di ghisa che coprono i pozzetti dei collegamenti. All’inizio di luglio era stato recuperato un carico di 1500 chili di rame sottratti alla ditta Romagna Ruote di Ferrara. Infine, due mesi fa, erano state sfilate le canaline di rame di una ditta di Codigoro.
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