Università a fondo classifica
L’Italia nelle retrovie e Ferrara si piazza tra il 401° e il 500° posto
L'Università italiana continua a non brillare nel mondo e neppure Ferrara riesce ad emergere nella classifica compilata dall’ateneo Jao Tong, di Shangai, che ogni anno a metà agosto pubblica l’Academic Ranking of World Universities, che mette in fila le 500 migliori università del mondo. Nessun ateneo italiano rientra tra i 150 migliori al mondo. Bologna, che occupa la posizione «più alta» nella top 500, si piazza tra la 151/ma e la 200/ma posizione. Qualche scalino più giù ci sono Milano, Padova, Pisa, Roma La Sapienza, Torino. Nella classifica generale si contano solo 21 atenei italiani (18° posto per l’Italia nel mondo). Tra gli indicatori scelti per la valutazione ci sono la qualità dell’insegnamento, delle facoltà e della ricerca e le performance di ciascun istituto rispetto al numero di iscritti. Dominano la classifica mondiale Harvard, Stanford e Mit. Dopo Bologna, che migliora la sua posizione sul 2013, si piazzano Milano, Padova, Pisa, Roma La Sapienza, Torino. Tra la 201/ma e la 300/ma posizione si trovano il Politecnico di Milano e l'Università di Firenze, ancora più giù (301-400) la Normale di Pisa, Milano Bicocca, Federico II di Napoli, Roma Tor Vergata. Fanalino di coda, tra il 401° e il 500° posto , l'Università Cattolica e quelle di Cagliari, Ferrara, Genova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia e Trieste.
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