Ancora in coma l'uomo aggredito, la polizia dà la caccia ai banditi
Preso a bottigliate mentre cercava di difendere il titolare del negozio durante una rapina
FERRARA. È ancora ricoverato in gravi condizioni Ahmed Shamim, il cittadino bengalese rimasto ferito giovedì scorso nel corso di una sanguinosa rapina avvenuta ai danni del negozio di alimentari all’angolo tra corso Porta Po e via delle Barriere, durante la quale è rimasto ferito anche il gestore dell’attività, il bengalese Sofu Alam.
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Anche se Ahmed Shamim non è in pericolo di vita, i colpi subiti alla testa non gli hanno finora consentito di riprendersi, il decorso clinico è stazionario. La polizia, dopo aver arrestato per tentata rapina (l’obiettivo era l’incasso del negozio) uno dei tre autori della violenta aggressione, un cittadino tunisino, è ora sulle tracce dei complici.
Due, secondo gli accertamenti compiuti dagli inquirenti, che avrebbero provocato le ferite più gravi al gestore dell’esercizio e ad Ahmed Shamim nel tentativo di appropriarsi del denaro. A svolgere le indagini è la Squadra mobile, che ha preso in consegna il caso dopo che le volanti intervenute giovedì sera avevano preso in consegna uno dei tre banditi.
A loro, a seconda dell’evoluzione delle condizioni del cittadino bengalese, potrebbe essere contestata anche un’ipotesi di reato più pesante della tentata rapina. Intanto sabato notte gli agenti delle volanti hanno arrestato un cittadino nigeriano di 29 anni per detenzione di stupefacenti a fine di spaccio. Il giovane stava percorrendo in bicicletta via Foro Boario, quando alla vista di una volante ha iniziato ad accelerare gettando a terra un oggetto nero.
Gli operatori della polizia lo hanno bloccato poco dopo e hanno recuperato il sacchetto all'interno del quale hanno trovato sette involucri separatamente sigillati contenenti marijuana. Secondo la polizia si trattava di dosi già pronte per essere spacciate, per questo motivo è scattato l'arresto (il giovane è stato poi rimesso in libertà per mancanza di esigenze cautelari).
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