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L’Onda all’attacco del M5S: «Voi alzate solo la mano»

Fabio Terminali

Per Michetti i consiglieri di maggioranza non controllano la giunta. I grillini accusano le opposizioni che si astengono: «Sono il comitato per il Nì»

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COMACCHIO. Nasce sulle pagine di Comacchio Informa un confronto polemico a distanza tra il Movimento Cinque Stelle e il capogruppo dell’Onda Davide Michetti. I grillini vogliono scrollarsi di dosso l’accusa di eccessiva “silenziosità”, scrivendo sul periodico comunale appena pubblicato che la loro assenza di interventi in consiglio «altro non è che fiducia riposta nell’operato del nostro sindaco e che «nessuno di noi è protagonista o vuole emergere in nessun modo oggi o in futuro».

Un sostegno a Fabbri e alla sua giunta che viene definito dagli stessi come «fermo, silenzioso e costante». Infine i consiglieri di maggioranza criticano «il comitato per il Nì», ovvero quelle minoranze che al momento del voto spesso si astengono, una modalità che permette loro «di prendere a posteriori qualsiasi posizione grazie alla possibilità di affermare, a seconda della convenienza del momento, che una decisione non è stata da loro ostacolata oppure, alternativamente, che non s’è deciso perché la questione non era chiara».

L’accusa non è indirizzata espressamente a qualcuno, tuttavia Michetti si sente chiamato in causa e replica piuttosto piccato ai pentastellati: «In consiglio comunale – dice l’esponente dell’Onda - proprio loro sono i primi e gli unici che fino ad oggi si sono astenuti dall’apportare una qualsiasi proposta-discussione in poco più di due anni e dico due anni, come appunto loro stessi confermano nelle loro quattro righe, conferma che possiamo certamente anche avere guardando tutte le varie registrazioni video dei passati consigli comunali».

Il consigliere dell’opposizione prosegue nel punzecchiare i colleghi del Movimento Cinque Stelle: «Avete scritto “noi ci mettiamo la faccia”, io vi rispondo: “no, voi ci mettete un’alzata di mano”, non è forse un ordine di partito evitare il confronto e solamente eseguire un voto? Non è forse questo quello che fate? Personalmente – prosegue il capogruppo dell’Onda - se fossi un vostro elettore ne sarei basito, per non dire di peggio. Voi avete appena ammesso pubblicamente che non esercitate alcun controllo sul Sindaco e sulla Giunta, quando invece questo è il primo dei vostri doveri, chi vi ha votato vi ha mandato li per questo, non per eseguire ordini ma per controllare o indirizzare tutta la giunta all’espletamento dei suoi doveri».

Chiusura dell’intervento in chiave ironica («sono lusingato della fiducia che riponete in me e nei consiglieri di opposizione», dice Michetti) e finalizzata in particolare a ribadire l’impegno preso fin dall’inizio in questa legislatura: «Noi per quanto possibile vigiliamo e controlliamo, io per quanto possibile rispetto il mandato che mi è stato affidato, lo faccio seriamente e impegnandomi, lo faccio doppiamente - aggiunge il capogruppo dell’Onda - visto che a questo punto lo devo fare anche al posto vostro».

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