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Tanto lavoro per pulire il sagrato

Ogni giovedì il sagrato è ridotto a una discarica

Ogni giovedì il sagrato è ridotto a una discarica

È sicuramente uno dei luoghi del centro storico di Ferrara più deturpati. Il sagrato della Cattedrale, soprattutto giovedì all’alba al termine della tradizionale movida del mercoledì, si presenta...

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È sicuramente uno dei luoghi del centro storico di Ferrara più deturpati. Il sagrato della Cattedrale, soprattutto giovedì all’alba al termine della tradizionale movida del mercoledì, si presenta come una specie di discarica. Una mancanza di rispetto verso la città oltre che al monumento simbolo della religiosità di tanti ferraresi.

Quando lo scorso anno a pochi mesi dal suo insediamento il vescovo Luigi Negri, anche con toni deflagranti, ha fatto scoppiare la polemica intorno della Movida e a quello che ne consegue, è stato evidenziato il problema anche dell’igiene della città, vista la grande quantità di bottiglie, bicchieri di plastica, cartacce, mozziconi di sigarette, senza contare i rifiuti organici che vengono lasciati proprio davanti alla cattedrale, come anche lungo il porticato laterale dove ci sono anche le vetrine dei negozi.

Ogni notte dopo le 3 scatta il piano di pulizia organizzato da Hera e messo in atto dagli addetti della Coop Brodolini ed è un lavoro degno del miglior “mastro lindo”, visto che in primo tempo si raccolgono i vuoti delle bottiglie e delle lattine, poi viene aspirato anche lo s porco più insidioso ed infine si passa con a un idropulitrice in grado di rimuove anche i rifiuti organici. Senza contare che ogni mattina si assiste ad un’intensa operazione di pulizia anche da parte delle sagrestane della Cattedrale, impegnate con brusca a solventi a rimuovere lo sporco rimasto sui gradini della cattedrale.

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