Ucciso mentre cambia una gomma
Ferroviere di 64 anni residente a Poggio Renatico investito sull’autostrada A/13 da un autocarro guidato da un argentano
POGGIO RENATICO. Un automobilista poggese, ha perduto la vita in un incidente stradale verificatosi ieri mattina poco prima delle 8 all’altezza del km 15 sull’autostrada A 13 Bologna-Padova all’altezza di Saletto di Bentivoglio nel Bolognese, nel tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto in direzione Bologna a poca distanza dall’area di servizio di Castel Bentivoglio Est.
La vittima è Guido Giovannini, 64enne ferroviere in pensione nativo di San Pietro in Casale nel Bolognese, il quale da circa un anno si era trasferito, unitamente alla moglie, a Poggio Renatico dove viveva in via Sandro Pertini 18/a in un appartamento all’interno di un complesso immobiliare di recente edificazione, ieri sempre con le finestre chiuse.
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L’uomo era alla guida di una Ford Fiesta e stava procedendo alla volta del capoluogo emiliano, quando arrivato all’altezza del chilometro 15 una gomma si è afflosciata. Si è fermato sulla corsia di emergenza ed è sceso dalla vettura verificando cosa fosse accaduto alla ruota anteriore destra mentre la moglie, che ha 59 anni, è rimasta sull’auto.
L’uomo si è poi spostato dall’altra parte verso la corsia sinistra di marcia forse per cercare qualche attrezzo, proprio nel momento in cui sopraggiungeva un autocarro, condotto da un quarantenne nato e residente ad Argenta, che stava trasportando un carico di uova. L’uomo è stato investito in pieno e scaraventato a terra rimanendo ucciso sul colpo. L’uomo aveva cessato di vivere avendo riportato gravissime lesioni interne. Aveva installato, secondo quanto rilevato dalla Polstrada di Altedo, il triangolo di segnalazione. Solamente dopo la ricostruzione della polizia stradale si riuscirà a capire se a determinare l’impatto sia stata un’imprudenza del pensionato oppure un’errata manovra del camionista.
Sul posto si sono portate le pattuglie della polizia stradale del distaccamento di Altedo, ambulanze, vigili del fuoco e gli operatori della direzione terzo tronco autostradale di Bologna, mentre veniva fatto alzare in volo anche l’elisocorso ma per Guido Giovannini non c’era più nulla da fare e l’elicottero appena atterrato si alzava nuovamente in volo per fare ritorno all’ospedale Maggiore di Bologna. Il personale sanitario prestava i soccorsi alla moglie, che era rimasta leggermente ferita e che successivamente è stata trasportata all’ospedale di Bentivoglio per essere sottoposta alle cure del caso, ed al camionista, rimasto illeso ma che era in evidente stato di choc a seguito di quanto gli era accaduto. Sull’investitore la Procura della Repubblica di Bologna quasi certamente aprirà un procedimento per omicidio colposo, un atto dovuto in casi come questo.
Dopo l’incidente e per poter consentire i soccorsi ed i rilievi da parte della polizia stradale di Altedo, sulla corsia sud dell’A13 si è formata una coda che raggiungeva i cinque chilometri. Solamente poco prima di mezzogiorno la situazione è ritornata alla normalità. Il corpo di Guido Giovannini è stato trasportato all’istituto di medicina legale di Bologna. I funerali saranno fissati solamente al termine degli accertamenti medico-legali.
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