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All’asta Palazzo Zanardi e l’ex Macello

All’asta Palazzo Zanardi e l’ex Macello

Studi di fattibilità e di valorizzazione per gli edifici storici del centro città: parte del patrimonio comunale è in vendita

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La prima delibera della Giunta, dopo la riunione di ieri mattina è la decisione di mettere in vendita all’asta due edifici appartenenti al patrimonio comunale, Palazzo Zanardi e l’ex Bassa Macelleria., quest’ultima con prezzo base d’asta di 500mila euro, e palazzo Zanardi invece, a partire da 1.700.000 euro. Fondamentale è stato il supporto della Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr (“CDPI Sgr”), in base a un protocollo d’intesa sottoscritto nel gennaio scorso, infatti, la società ha presentato la redazione degli studi di fattibilità per la valorizzazione dei due edifici (non vincolanti per l’acquirente), e ha assunto un impegno preliminare all’acquisto: nel caso in cui la procedura avesse esito negativo, CDPI Sgr si renderà disponibile all’acquisizione degli edifici al prezzo pari alla base d’asta.

Il complesso dell’ex Bassa Macelleria, originario del XV secolo, è situato nella parte medievale della città, fra piazzetta San Nicolò e via Colomba, ed è costituito da un immobile ad uso uffici disposto su quattro piani, per una superficie lorda di 556 mq.

L’immobile di Palazzo Zanardi, situato anch’esso nella parte storica fra corso Giovecca e via Voltapaletto, risale invece al XVI secolo e presenta la tipica struttura delle costruzioni del centro storico. Si compone di due corpi affiancati, per una superficie lorda complessiva di circa 1.942 mq. Lo studio di fattibilità prevede la ridefinizione degli spazi interni per la creazione di undici appartamenti di diverse dimensioni.

Irene Lodi

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