È allarme calcinacci Cadono pezzi dai palazzi
Molti casi di transennamento nelle ultime settimane in centro storico Per gli esperti il clima piovoso sta creando problemi a intonaci e cornicioni
Piovono calcinacci dal cielo. Pezzi di intonaco, di cornicone e anche scheggie di grondaie ed il fenomeno un po’ preoccupante di vedere sempre più spesso davanti a palazzi, per lo più storici, trasennamenti per la caduta di materiale edile, è sempre più frequente. L’ultimo caso si è registrato in corso Giovecca dove da un palazzo si sono staccati pezzi di intonaci grandi anche oltre 20 centimetri che sono caduti a terra fortunatamente senza provocare danni alle persone che passeggiavano sul marciapiede sottostante. Per ragioni di sicurezza una parte del marciapiede è stata chiuso con una transenna. Pochi mesi prima, appena trenta metri dal quel punto, era caduta una parte del cornicione della chiesa dei Teatrini proprio nel lato che da sull’omonima via. Da pochi giorni sono iniziate le operazioni di ristrutturazione. Sono ancora off limits al traffico pedonale una larga fetta di via don Minzoni e i portici di coso Porta Reno nel lato che confina con la torre dell’orologio. In entrambi casi erano caduti pezzi dal cornicione superiore.
I vigili del fuoco, esperti in questo genere di intervento forniscono una prima spiegazione a questo serie di piccoli crolli di edifici del centro. La colpa non è solo imputabile alla vetustà degli edifici ma anche al tempo piovoso di queste settimane di estate anomala che mettono a dura prova gli edifici più obsoleti. Se a questo ci aggiungiamo qualche colpetto ricevuto dalle pesanti scosse di terremoto del 2012, è meglio monitorare bene la situazione per evitare nuovi spiacevoli crolli.
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