Occupazione, i dati premiano gli over 55
Nel 2013 il tasso è cresciuto dell’1,3 per cento grazie ai ritardati pensionamenti Importante il contributo dell’imprenditoria femminile e dell’impiego autonomo
I dati statistici del 2013 in campo occupazionale presentano una situazione complessivamente migliore rispetto a quella dell’anno precedente: l’inversione di rotta si deve soprattutto ai ritardati pensionamenti e a un importante impulso imprenditoriale da parte della popolazione femminile. Nonostante la spinta positiva, a questi fattori si contrappone la perdita di occupazione alle dipendenze che si evidenzia in tutte le classi di età inferiori ai 55 anni. Nel comune di Ferrara, il tasso di occupazione cresce di 1,3 punti percentuali rispetto al 2012, anche se è un dato che compensa solo in parte quello di perdita registrato nel 2012. Questo aumento di occupazione si verifica soprattutto tra le persone di età compresa tra i 55 e i 64 anni (55% contro il 45% dell’anno precedente), rimangono più o meno invariati invece i dati riguardanti le classi 30-44 anni (83,1%) e 45-54 anni (83,8%). Il lavoro di cui si parla in queste statistiche è in larga parte sostenuto dal lavoro autonomo, in crescita in maniera assoluta, e dal lavoro alle dipendenze, valido però soltanto per gli occupati di età superiore ai 54 anni. I settori in cui risulta in aumento l’occupazione indipendente sono quelli della ristorazione, e, anche se in misura minore, quelli del commercio, della riparazione di auto e moto e nei servizi di informazione e comunicazione. Diminuisce invece sensibilmente il numero dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato, sostituito da altri tipi di contratto a tempo determinato o parziale. Dal punto di vista complessivo, nel 2013 il lavoro ha percepito un incremento solo nel settore dei servizi, e in particolare nella sanità e nell’assistenza sociale, andando invece a diminuire nel campo industriale e quello dell’agricoltura. Anche nel settore dell’istruzione i posti di lavoro sono pericolosamente in diminuzione, e così pure nel settore del commercio e riparazione di auto e moto, solo in parte compensato dall’occupazione indipendente. Le attività professionali, scientifiche e tecniche, invece, hanno un calo dell’occupazione indipendente e l’aumento di quella alle dipendenze, nei servizi di informazione e comunicazione si registra un dato positivo per l’occupazione in proprio, contrastata da una diminuzione di occupazione dipendente. Prendendo in considerazione le stime effettuate dal comune, si può evincere che il tasso di disoccupazione del 2013 è in aumento di 0,4 punti percentuali sul 2012, il che è un incremento decisamente inferiore a quello registrato nel 2012 sul 2011 (2,2 punti percentuali).
Irene Lodi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google