La Nuova Ferrara

Ferrara

la lista dei disastri

Pioggia e frane, danni da 900mila euro

C’era la frana e l’allagamento, l’infiltrazione e il danno strutturale. Due mesi di danni causati dal maltempo, con pioggia torrenziale e mareggiate, perché anche l’inverno scorso (seguito da un’estat...

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C’era la frana e l’allagamento, l’infiltrazione e il danno strutturale. Due mesi di danni causati dal maltempo, con pioggia torrenziale e mareggiate, perché anche l’inverno scorso (seguito da un’estate tra le più piovose che si ricordino)non è stato tranquillo. Due mesi di lavori, con costi effettivi e previsti per un totale di 852mila euro inseriti in un elenco finito sul tavolo della Regione e della Protezione civile.

Una lista bocciata dal ministero il 30 giugno scorso, quando con l’ordinanza 174/2014 è stata decisa la ripartizione dei rimborsi finanziati dallo Stato per l’emergenza indotta dai fenomeni atmosferici del periodo dicembre 2013-marzo 2014. A Ferrara, come a Ravenna, nulla è toccato di quei fondi, destinati invece alle altre città emiliane.

Ora la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, chiede le ragioni dell’estromissione: «Vanno chiariti i criteri alla base delle scelte operate e auspico che le spiegazioni arrivino in fretta». In quel documento erano citati 33 siti in provincia, nei territori di Codigoro, Ro, Ferrara, Portomaggiore, Voghiera, Cento, Goro, Comacchio, Jolanda. Tra le opere citate compaiono un movimento franoso a Mezzogoro/Torbiera con interessamento della carreggiata e 5.246 euro di spese urgenti; una frana ad Alberone, sempre con interessamento di una strada, per 6344 euro; stesso lavoro a Volano e spese urgenti per 4514 euro. La manutenzione del terreno e delle scarpate ai lati delle carreggiate rappresenta la voce maggiore di spesa indicata nella lista. Altri interventi di ripristino per la messa in sicurezza delle scarpate a fianco delle strade, non attivati con la procedura d’urgenza, sono stati localizzati a Boara (7.320 euro e 8.540 euro per il canale Fossetta Valdalbero), a Bondeno (200mila euro per uno smottamento della Sp 69, zona canale Burana, con strada chiusa), a Contrapò (30mila euro, Sp20-Po di Volano), a Pontegradella (tre interventi di ripristino della Sp20-canale Naviglio per 4.880 euro,17.080 e 5.840), a Quartesana (Sp1-canale consorzio di Bonifica per 12.200 euro), a Gaibanella (Sp22-consorzio di Bonifica per 9.760 euro), a Runco (Sp29-canale consorzio di Bonifica per 3.660 euro), a Gualdo (Sp 29- canale consorzio di Bonifica per 4.880 euro), a Voghenza (Sp37-canale consorzio di Bonifica per 4.880 euro), a Portorotta (Sp3-canale consorzio di Bonifica per 6110 euro e per 9760 euro); 4 interventi di ripristino in urgenza per infiltrazioni nelle scuole di Cento (Isit Bassi-Burgatti per 807 euro), Ferrara (istituto Bachelet per 1006 euro), Codigoro (Istituto Monaco per 1037 euro), Einaudi (1.159 euro); interventi più corposi, non in urgenza, per infiltrazioni a Codigoro (istituto scolastico per 10.858 euro), Cento (Isit per 17.080 euro); la rimozione della sabbia dallo scanno di Goro depositatasi dopo le mareggiate di dicembre 2013 e gennaio-febbraio 2014 (290mila euro); lavori in urgenza a Comacchio e Jolanda, rispettivamente per danni al pontile del Lido di Volano (4.859 euro), allagamenti presso gli istituti scolastici Don Chendi e San Giuseppe (Jolanda per 8.250 euro) e frane su strade (Jolanda per 38.700 euro); ripristino non in urgenza di strade vicino al canale Fossa Lavezzola a Ro (60mila euro e 50mila euro), altro intervento a Ro per 10mila euro (via Marabino) e per prosciugamento in urgenza di aree allagate in via Sarasina (1070 euro); infine, sempre a Ro, lavori non in urgenza per allagamenti in via Sarasina (11mila euro) e per una frana in via Possessione grande (3mila euro).

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