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Regione, il Partito democratico al bivio

Regione, il Partito democratico al bivio

La scelta dei candidati: primarie o modello bolognese con scelta affidata agli iscritti? Calvano: sì a criteri condivisi

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Saranno gli iscritti a decidere i nomi dei quattro aspiranti consiglieri regionali del Partito democratico espressi dalla nostra provincia? L’idea, che nel Pd Bolognese è già realtà, non dispiace al segretario provinciale Paolo Calvano, il quale la proporrà oggi nella prima riunione della segreteria provinciale dedicata al tema. Ci sarebbe in realtà anche qualcuno che propone di ricorrere a primarie aperte a tutti – dunque non solo ai tesserati – pure per stilare la lista degli aspiranti consiglieri, e non solo per individuare il candidato presidente della Regione, come già si è deciso di fare. «Sono pronto a raccogliere quello che scaturirà dal dibattito – premetteva ieri Calvano, parlando del tema a margine della presentazione della Festa dell’Unità a Pontelagoscuro –, ma ricordo che non abbiamo tenuto le primarie nemmeno per compilare le liste in occasione delle ultime elezioni Europee, considerato il fatto che gli elettori avevano la possibilità di esprimere fino a tre preferenze. Siccome anche alle prossime elezioni regionali i cittadini avranno questa possibilità, e oltretutto il numero di consiglieri eletti nel Ferrarese aumenterà complessivamente da tre a quattro, credo che saranno gli organismi dirigenti a doversi far carico della compilazione delle liste». La soluzione intermedia sembra però la preferita dal segretario: rimettere la decisione ai 1.349 iscritti al Partito democratico nella nostra provincia (il dato è aggiornato al 6 giugno scorso), distribuiti tra 48 circoli. Un’idea che aggraderebbe a Calvano anche per motivi di omogeneità con gli altri territori. «Sarebbe importante compilare le liste con criteri condivisi nell’intera Regione: nel Bolognese si è scelto di consultare i circoli, e questa secondo me è una modalità interessante». Oggi, allora, Calvano comincerà a parlarne con gli altri dodici membri della segretaria provinciale: Ilaria Baraldi, Maurizio Barbirati, Dario Bernardi, Martina Berneschi, Giulia Bertelli, Massimo Buriani, Maria Cristina Cicognani, Cristina Corazzari, Leonardo Fiorentini, Nicola Minarelli, Simone Tassinari e Luigi Vitellio. La settimana prossima, «quando saremo tutti rientrati dalle ferie», la discussione si sposterà nella Direzione provinciale, che con i suoi 108 componenti (tra quelli eletti e quelli di diritto), è l’organo sovrano in fatto di liste. Alla direzione regionale spetterà la vidimazione.

Gabriele Rasconi

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