La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo

Avis, luci e ombre col nuovo piano

Avis, luci e ombre col nuovo piano

I dirigenti provinciali avvertono: probabile un calo delle donazioni

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Ad alcuni mesi dalla nuova organizzazione dei centri raccolta del sangue, l'Avis provinciale di Ferrara traccia un primo bilancio con nuove iniziative per incrementare le donazioni. Con gli strumenti telematici come Internet e Facebook sempre più utili per le prenotazioni, oltre a quelle telefoniche, il servizio è senza dubbio migliorato. E le donazioni in differita: si faranno dopo esami completi: ora facoltativi, ma in futuro obbligatori per i nuovi donatori per garantire sicurezza e qualità, la certificazione e la formazione costante del personale paramedico che opera nei centri Avis.

Lo hanno annunciato alla stampa ieri (tra numerose cifre sulle donazioni delle sezioni ferraresi) presso la sezione Avis “Dino Rinaldi” di Copparo il presidente provinciale Avis di Ferrara, Florio Ghinelli, il presidente locale Saverio Menna (che fa parte anche dell’esecutivo provinciale) e il responsabile provinciale della qualità Federico Gavioli. «Grazie ai nuovi accreditamenti, i punti raccolta ferraresi sono passati da 36 a 16. A Copparo è aperto 98 giorni l'anno ma si vuole crescere. È stato potenziato grazie alla collaborazione dell'Usl e Comune - sono loro parole - con un secondo ambulatorio e cinque poltrone. Misure adottate pure qui al fine dell'accreditamento regionale rispettando tempi e norme di legge regionali, nazionali ed europee». Ecco alcune cifre tra le tante esposte dall'Avis: «Avviando la nuova organizzazione - hanno detto ancora i dirigenti - abbiamo messo in conto anche un calo di donazioni. Ma che contiamo in seguito di incrementare in futuro coinvolgendo sempre le sezioni locali, più informazione, coi giovani donatori. Così finora nell'Unione Terre e Fiumi siamo calati di 254 donazioni (-707 in ambito provinciale). Ed il Comune di Ferrara ha visto una crescita del 5,6% di donazioni (+ 231) Inoltre sono previsti in settembre tre corsi formativi per i nostri dirigenti».

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google