L’aggredito è uscito dal coma
Ha ripreso conoscenza il bengalese ferito durante una rapina
FERRARA. Migliorano le condizioni di Ahmed Shamim, il cittadino bengalese di 36 anni rimasto gravemente ferito nel corso di una sanguinosa rapina ai danni di un negozio di alimentari di corso Porta Po gestito da un connazionale.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.9769952:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2014/08/16/news/in-coma-dopo-l-aggressione-1.9769952]]
Proprio per difendere quest’ultimo - ferito al volto con un cutter da uno dei malviventi - Ahmed era intervenuto la sera del 14 agosto, ed era stato colpito alla testa con una bottiglia di vetro. Il recipiente si era infranto e le schegge avevano provocato una grave emorragia cerebrale.
Dopo diversi giorni trascorsi in coma nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna, Ahmed è fuori pericolo, ha ripreso conoscenza e ha potuto essere trasferito in reparto. Intanto prosegue da parte della polizia la caccia ai due malviventi sfuggiti alla cattura. Un terzo complice, che però aveva avuto un ruolo più defilato, era stato arrestato la sera stessa, bloccato per la cintura dal titolare del negozio, Sofu Alam, già ferito alla guancia con un cutter.
L’arrestato, Bahri Frej, tunisino 44enne, deve rispondere di tentata rapina, ma ai complici potrebbero essere contestati reati più pesanti considerate le gravi lesioni arrecate ad Ahmed.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google