Le terme: altra soluzione per salvare la stagione
Il centro Thermae Oasis ha incrementato negli anni presenze e visitatori Rizzardi: «Forma di turismo importante, soprattutto per l’arrivo di stranieri»
LIDO NAZIONI. Insieme a quello equestre, di cui si è parlato ieri, una fetta dell’economia locale in crescita esponenziale è rappresentata dal turismo termale, presente sul territorio dal 2003.
Il centro termale “Thermae Oasis”, accorpato al villaggio turistico “Tahiti” di Lido Nazioni «Ha apportato un valore aggiunto alla costa– spiega il titolare Elio Rizzardi -, nonché alla nostra provincia, l’unica in Emilia Romagna sprovvista di un Comune termale».
Da 11 anni a questa parte lo stabilimento termale è divenuto punto di riferimento per un target di turisti stranieri, provenienti in buona parte da Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Svizzera, Austria e Francia, oltre che dall’Italia che puntano ad abbinare la vacanza al mare al benessere e alle terapie offerte, soprattutto nel campo riabilitativo con la idrochinesiterapia (riabilitazione in acqua) «Con risultati esponenziali di anno in anno».
Dal 2003 le “Thermae Oasis” richiamano sempre più presenze tra coloro che ruotano attorno al mercato del turismo all’aria aperta, favorendo l’incremento di turisti in bassa stagione, come nei mesi di maggio, giugno e settembre, soprattutto di tedeschi. Degno di nota è un altro aspetto legato alla fruizione del centro termale da parte di residenti e vacanzieri degli appartamenti presenti sui Lidi, per i quali risultano particolarmente apprezzate le terapie inalatorie e le fango-balneoterapie. Una valida alternativa alla spiaggia e ai centri commerciali in questa estate così fresca accompagnata da nubi e poco sole è sicuramente rappresentata dai “Giardini del benessere”, il percorso di idroterapia termale, accessibile dalla strada panoramica Acciaoli, con ingresso separato rispetto al villaggio turistico. L’acqua termale di tipo salsobromoiodico scorre lungo una falda sotterranea, presente sotto lo stabilimento ad una profondità di 380 metri,ed esiste da sempre. Ha una temperatura costante di 19.6º e grazie alla crosta argillosa che l’ha filtrata in tutto questo tempo, è ritenuta un’ottima acqua termale, tanto da essere riconosciuta grazie ad una specifica autorizzazione del Ministero della salute. I giardini del benessere, con apertura sino ad ottobre, offrono bagno turco, trattamenti viso e corpo, ma ci sono pacchetti all inclusive con ingressi gratuiti per l’droterapia termale, riservati ai clienti del villaggio».
Progetti futuri?
«Il nostro è un centro termale giovane, ma in forte espansione, con l’obiettivo di offrire un largo ventaglio di opportunità – conclude Rizzardi -, con tanti progetti, ma preferiamo non anticipare nulla per ora».
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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