«I veri problemi sono altri A cominciare dalla crisi»
Alla fine a rimetterci potrebbero esserci gli esercenti. Coloro che per lavoro somministrano bevande e vivande ai frequentatori della notte. Si sta parlando dei proprietari dei tanti locali che...
Alla fine a rimetterci potrebbero esserci gli esercenti. Coloro che per lavoro somministrano bevande e vivande ai frequentatori della notte.
Si sta parlando dei proprietari dei tanti locali che costellano il centro storico. La loro attività è a cornice della movida, ma fa parte del tessuto economico della città, quindi fondamentale per l’esistenza stessa del centro come fulcro culturale e sociale della comunità ferrarese.
I gestori preferiscono non parlare direttamente, non mettersi in mostra perché, asseriscono: «sono state già dette molte cose e ogni nostra parola in più potrebbe essere male interpretata». Stando queste le ragioni ed è più di una persona a sostenerle, difficile trovare un commento positivo o negativo sull’eventualità che possano essere messe delle barriere all’ingresso del sagrato del Duomo. «Sono altri i problemi, non andiamo a crearne degli altri».
Naturalmente, vengono in mente la crisi, i costi elevati di gestione e la conseguente deflazione. Meglio tornare a lavorare e lasciarsi alle spalle varie ed eventuali polemiche.
La coesistenza del luogo di culto, dell’arcivescovado e della parte un po’ più profana dello stile di vita cittadino, sono questioni che andranno risolte col tempo. Quanto non è dato saperlo, ma un pensiero sembra accomunare le due parti. Nessuno è d’accordo su disordine e sporcizia per i quali le parti sono pronti a far fronte comune, ma minacce, proclami o qualsivoglia forma di pubblicità politica non sembrano servire a nessun nobile scopo.(c.m.)
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