Insufficienti gli aiuti europei dopo le ritorsioni della Russia
I 125 milioni stanziati dalla Commissione per tutta l’Unione Europea a seguito del blocco delle importazioni in Russia di alcune categorie di prodotti alimentari non sono sufficienti a fronte dei...
I 125 milioni stanziati dalla Commissione per tutta l’Unione Europea a seguito del blocco delle importazioni in Russia di alcune categorie di prodotti alimentari non sono sufficienti a fronte dei danni diretti e indiretti che si stanno verificando. È quanto ha affermato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna (nonché vice-presidente nazionale dell’organizzazione) Mauro Tonello alla riunione operativa sul settore ortofrutticolo convocata dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina dopo le ritorsioni decise da Vladimir Putin. Molto dipenderà dalla tempestività e dalle modalità operative che devono ancora essere definite ma già ora si può dire – sottolinea Coldiretti – che dall’intervento restano esclusi alcuni prodotti ortofrutticoli (compresi solo pomodori, carote, cavolo bianco, peperoni, cavolfiori, cetrioli e cetriolini, funghi, mele, pere, piccoli frutti, uva da tavola e kiwi) ma anche i prodotti diversi dall’ortofrutta ma comunque colpiti dal blocco come carni, pesce e latte e derivati tra i quali ci sonoprodotti tipici Made in Italy fortemente danneggiati dall’embargo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google