«Ritirare i prodotti in eccesso»
La misura invocata dall’assessore regionale per alzare i prezzi
Un ritiro indennizzato, con valenza retroattiva, della frutta in eccesso rispetto alla domanda per contribuire al rialzo dei prezzi e dare ristoro ai produttori. È questo il provvedimento invocato dall’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni dopo l’incontro al ministero delle Politiche Agricole sulla crisi dell’ortofrutta. Da qui l’esigenza di «dare immediatamente corso alla misura europea che ha destinato allo scopo 125 milioni di euro, accogliendo però le principali proposte di modifica formulate al ministro Maurizio Martina dalle rappresentanze nazionali dei produttori e dalle organizzazioni professionali agricole». Poiché senza queste modifiche, sottolinea Rabboni, «il provvedimento messo a punto dalla Commissione rischia di avere un’efficacia molto bassa e un impatto non significativo». In particolare, ha sottolineato Rabboni «bisogna che la retroattività dei ritiri inizi da metà dello scorso luglio; che la frutta ritirata sia destinata oltre che alle persone indigenti attraverso associazioni no profit anche a impieghi non alimentari; e che i prezzi di ritiro siano adeguati ai costi reali di produzione e trasporto»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
