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Scuola, da domani le nomine quasi 200 le nuove assunzioni

Scuola, da domani le nomine quasi 200 le nuove assunzioni

Dopo i tagli dell’era Gelmini si torna a parlare di stabilizzazione per il personale scolastico. Saranno quasi 200 i docenti, operatori tecnici, amministrativi e ausiliari che saranno assunti per l’an...

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Dopo i tagli dell’era Gelmini si torna a parlare di stabilizzazione per il personale scolastico. Saranno quasi 200 i docenti, operatori tecnici, amministrativi e ausiliari che saranno assunti per l’anno scolastico 2014-2015. In Emilia Romagna saranno 2.404 i nuovi insegnanti di ruolo, 1.074 dei quali andranno a coprire le funzioni di sostegno. A queste assunzioni ne sono da aggiungere altre 396 tra unità amministrative, tecnici e bidelli. A Ferrara i posti destinati al personale docente sono 171, altri 20 operatori entreranno nelle scuole come personale Ata. Le nomine saranno decise entro fine mese. Domani a Bologna si procederà per i posti ordinari (comuni) e di sostegno della scuola d’infanzia, lunedì toccherà alla scuola primaria, entro la fine della prossima settimana saranno assegnati i posti per la media inferiore e superiore. In provincia saranno assunti 13 insegnanti di scuola di infanzia (7 da concorso, il resto da graduatorie provinciali) più 5 di sostegno (2 da concorso e 3 da graduatoria provinciale); 7 per la scuola primaria (4 da concorso) più 38 di sostegno (19 da concorso); 25 insegnanti per la secondaria inferiore (10 da concorso) più 20 di sostegno (10 da concorso); 29 insegnanti per la secondaria superiore più 34 di sostegno. Molti i precari che saranno dunque stabilizzati, anche se la possibilità per il personale in graduatoria di scegliere il trasferimento in una sede più conveniente per il punteggio acquisito mette un’incognita sulla garanzia di ingresso che molti supplenti in attesa di assunzione vedono sfumare. In alcune città della regione si è fatto sentire l’impatto di personale precario che ha chiesto lo spostamento dalle città del sud (si tratta spesso di docenti che hanno un punteggio elevato e che quindi accedono alle migliori posizioni in graduatoria). Ma in provincia di Ferrara il fenomeno sarebbe piuttosto contenuto a fronte di situazioni di maggiore sofferenza in altri centri, come Bologna.

Dai sindacati il giudizio sul piano assunzioni è cautamente positivo: «Sulle immissioni in ruolo - commenta Alessandra Zangheratti (Cisl Scuola) - si poteva fare un po’ di più, è andata meglio sull’organico di fatto che può contare anche sulle assunzioni supplementari assegnate alle zone del sisma».

Annalisa Fabbri (Cgil Scuola) concorda: «Rispetto agli anni scorsi la situazione è migliorata, in particolare per la copertura dei posti di sostegno negli istituti superiori».

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