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caso aldrovandi

Agenti, ok al sequestro stipendi

Ok della Corte dei Conti al prelievo di una quota delle retribuzioni

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In attesa del giudizio nel merito, la Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna ha convalidato il sequestro confermativo di una parte dello stipendio e dei beni dei quattro poliziotti condannati in via definitiva per il caso di Federico Aldrovandi, 18enne morto nel 2005 a Ferrara.

Il sequestro, per una cifra di 1 milione e 870 mila euro, è a copertura del danno erariale, ipotizzato dalla Procura contabile, che lo Stato avrebbe avuto, risarcendo nel 2010 la famiglia del giovane: ciascuno dei quattro poliziotti (Paolo Forlani, Monica Segatto, Luca Pollastri e Enzo Pontani) dovrebbe, secondo la richiesta dell'accusa, risarcire un danno di 467 mila euro.

Nel corso di un'udienza del 9 luglio scorso si era discussa la convalida del sequestro chiesto dalla procura e ora è arrivata la decisione dei giudici, che lo hanno confermato.

Il giudizio vero e proprio è invece fissato per il 28 gennaio. «Ci sono tutti i motivi per essere fiduciosi per il giudizio nel merito - ha dichiarato l'avvocato Marco Zincani, che assiste Pontani, Pollastri e Forlani - perchè per il momento è stata ritenuta sufficiente la sentenza penale, ma il giudizio contabile è tutta un'altra cosa. I giudici, infatti, hanno detto che quanto sostenuto da noi merita un approfondimento».

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