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Ferrara

IL MITO DI MICOL

Il monumento bassaniano sorgerà in corso Ercole d’Este

di Gian Pietro Zerbini
Lo scultore israeliano Dani Karavan durante la visita  a Ferrara nei luoghi bassaniani
Lo scultore israeliano Dani Karavan durante la visita a Ferrara nei luoghi bassaniani

Lo scultore Karavan ha scelto il luogo per allestire la sua scultura sui Finzi Contini: l’area verde vicino a Palazzo Prosperi

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Il mito di Micol rivivrà anche in corso Ercole d'Este. Il grande scultore israeliano Dani Karavan ha scelto un'area verde in prossimità del parco vicino al liceo Ariosto come location per installare il monumento dedicato al giardino dei Finzi Contini. Il progetto era nato da un’idea di Paolo Ravenna, personaggio di spicco della cultura ferrarese che prima della sua morte -avvenuta l’11 novembre 2012 - aveva coinvolto Karavan in un’operazione che vedeva la realizzazione di una grande opera artistica che ricordasse il mito del giardino dei Finzi Contini, descritto nel romanzo tutto ferrarese di Giorgio Bassani. Bisognava riprodurre cioè quel luogo di ritrovo tra giovani negli anni Trenta prima della spirale di violenza e di odio che si è abbattuta anche a Ferrara con le leggi razziali prima e la deportazione degli ebrei poi.
Alla morte di Ravenna, il figlio Daniele e l’architetto Andrea Malacarne di Italia Nostra hanno continuato il progetto dell’avvocato e il 25 novembre 2013 proprio Dani Karavan è venuto a Ferrara a visitare i luoghi bassaniani per cercare di trovare la location migliore per collocare il suo monumento. In quello occasione aveva visitato i Diamanti, Parco Massari, Palazzo Prosperi, interni di corso Ercole d’Este fino alla Porta degli Angeli sulle Mura cittadine. Dopo alcuni mesi di riflessione la scelta è caduta sul giardino confinante con Palazzo Prosperi. Lì sorgerà il monumento per celebrare un uomo, il suo genio letterario, una storia ferrarese e l’intera città.

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