Le vie dell’arte si affollano
A Lido Estensi e Porto Garibaldi opere in mostra per strada di grande richiamo
PORTO GARIBALDI. Arrivata agli ultimi appuntamenti estivi, la “galleria d’arte sotto le stelle” inaugurata in piena estate comincia a tirare le somme del gran successo di frequentatori registrato in ogni serata. L’iniziativa, promossa dai Consorzi turistici locali e realizzata con il patrocinio del Comune si svolge il mercoledì a Porto Garibaldi (sul lungomare) e venerdì a Lido Estensi (viale Carducci, zona Porta Venezia), riunisce tanti artisti con le loro opere, esposte dalle 17 a mezzanotte: sculture, quadri, fotografie, creazioni d’ingegno e fantasia. A ogni serata sono sempre stati presenti una ventina di pittori e maestri provenienti da tante regioni italiane, che hanno esposto le loro creazioni e risposto alle numerose domande del pubblico, curiosi e appassionati che si fermavano a osservare.
Se ne sono viste davvero tante di opere - quadri ad acquerello, dipinti a olio su oggetti in legno, affreschi, sculture in ceramica - e tante sono le storie che si possono raccontare. Come quella di Sergio Moretto (uno degli organizzatori), inventore di una nuova tecnica pittorica dal nome “materico spaziato a foglia”, che trasforma i suoi quadri in oggetti che sembrano uscire dalla tela. Ma c’è anche la fantastica avventura di Alberto Cristini, che ha esposto le sue opere di “nuoto-pittura”: dipinge i quadri durante lunghe traversate a nuoto. C’è anche Anna Maria Marangon, tra l’altro ideatrice dell'iniziativa, che pennelleggia i suoi quadri e poi li stampa in vere e proprie bags uniche e originali. Per poi arrivare a Gian Manet, una vera istituzione: è infatti il pittore ufficiale della Marina Militare Italiana. Ma troviamo anche Atina Bardo, una pittrice di lungo corso che è anche scrittrice con all’attivo già tre romanzi.
Ci sono poi nomi conosciuti anche all’estero, come Gian Pietro Vinello Casisa, che ha partecipato con le sue installazioni d’arte d’avanguardia a numerose colonie artistiche in Europa, nonché tra i fondatori del “cromatismo ermetico”. Impossibile citarli tutti e raccontare tutte le loro storie e le loro opere, improbabile stilare una classifica, perché ognuno esprime sé stesso nella propria modalità, suscitando in ognuno suggestioni diverse.
L’afflusso di pubblico è stato veramente importante e l’iniziativa ha offerto na nuova possibilità di svago per i turisti, creando inoltre indotto tra i commercianti che hanno visto riempirsi le zone di passeggio in serate “normali”. Inoltre, la partecipazione a questa “esposizione culturale sotto le stelle” è gratuita e aperta a tutti gli artisti, con ampi spazi per presentare le opere. Dato il successo dell’iniziativa, gli organizzatori stanno valutando la possibilità di continuare “le vie dell'arte” anche nella stagione invernale e già un primo nuovo appuntamento sarà durante la sagra dell’anguilla in ottobre. Per i Lidi le ultime due serate per "gustare" questi valori artistici saranno il 27 e il 29 agosto.
Caterina Bonazza
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
