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Aggressori, il cerchio si stringe

Violenza al chiosco, la polizia sulle tracce dei due uomini

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FERRARA. La polizia è sulla tracce dei due tunisini che venerdì sera hanno aggredito un uomo al chiosco dei giardini 20-29 maggio (ex standa) con un’arma da taglio.

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Si tratta di due tunisini e il motivo che li ha spinti a ferire uno degli avventori del chiosco sarebbe stato il suo tentativo di difendere una donna malmenata. L’avventore infatti, un uomo di origine calabrese, aveva notato la coppia che discuteva e a un certo punto l’uomo le aveva rifilato un ceffone.

A quel punto l’avventore del chiosco ha deciso di intervenire per difendere la ragazza, provocando le ire dell’uomo che era con lei. Quest’ultimo è stato poi raggiunto da un connazionale e nel parapiglia che ne è seguito il “difensore” della ragazza è stato ferito, in modo non grave, con un’arma da taglio. I due aggressori sono poi riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo della Volante di polizia, chiamata sul posto.

Gli uomini della Mobile stanno ora svolgendo i necessari accertamenti per risalire ai due aggressori, attorno ai quali il cerchio si starebbe stringendo.

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