Docce gelate contro la Sla Vip testimonial e polemiche
Tante adesioni alla campagna per la raccolta fondi a favore della ricerca sulla rara malattia L’imprenditore Bonfatti chiama in causa il sindaco, che accetta: «Lo faccio al Park Gallanti»
LIDO ESTENSI. Si chiama “ice bucket challenge Als”, con l’acronimo finale inglese, ma in italiano sarebbe Sla, ossia sclerosi laterale amiotrofica, una malattia di cui si sa ancora poco o nulla e che porta all’atrofizzazione dei muscoli, sino alla morte di chi ne è colpito. Una cosa serissima, dunque, e la campagna che sta facendo il giro del mondo sui social network, e consiste nel filmarsi mentre ci si rovescia in testa una bacinella di acqua gelata, è stata ideata per puntare i fari sulla raccolta di fondi a favore della ricerca sulla Sla. Tantissime le adesioni di personaggi famosi a livello planetario, come Cristiano Ronaldo, e nazionale: da Jovanotti a Tiziano Ferro a Fiorella Mannoia fino al premier Renzi (per citarne alcuni, ma sono tantissimi) e, nelle ultime ore, altrettanto numerose le adesioni a livello locale.
Il “tormentone” funziona, come già per altri in passato, con le nomination: ci si sottopone alla doccia gelata e si nominano altre persone a fare altrettanto. Fra i frequentatori dei Lidi già in tanti hanno aderito: da Franco Casoni, noto presentatore di eventi (ma anche ideatore d’iniziative benefiche a favore di Telethon) all’editore del calendario Malemodel Lorenzo Zanirato, alla sua compagna e modella Mirela Ghita, alla cantante Miry Di Magro. A Ferrara il blogger Rudy Bandiera, dal ritiro di Arta Terme il neoacquisto della Pallacanestro Vigarano Tanja Cirov. Tutti a gelarsi per dire “donate”.
Anche Mirco Bonfatti, noto imprenditore di San Giuseppe e titolare dell’omonimo vivaio, si è rovesciato addosso la bacinella d’acqua gelida, nominando... il sindaco Marco Fabbri. E il primo cittadino comacchiese ha raccolto la sfida, «a patto che lo facciamo al Park Gallanti con il secchione della piscina», ha detto riferendosi al secchione del parco acquatico con annessa piscina, che si trova al Park Gallanti di Lido Pomposa. Si sussurra che Fabbri avrebbe poi voluto nominare il segretario provinciale del Pd, Paolo Calvano: se fosse vero, comunque arriverebbe in ritardo. Ieri pomeriggio, infatti, un’altra ice bucket challenge è finita su Facebook, quella dell’assessore cittadino Simone Merli in coppia con il presidente proviciale Uisp Enrico Balestra, che hanno appunto nominato, fra gli altri, Calvano e gli assessori Aldo Modonesi e Caterina Ferri.
Da registrare, però, anche le tantissime prese di posizione, anche molto autorevoli, contro questa “catena di Sant’Antonio” moderna, con l’accusa a chi partecipa di non versare fondi per la ricerca, ma di sfruttare l’occasione per avere visibilità, altri lamentano attenzione verso una malattia e non nei confronti di altre più diffuse. Beh, ciascuno farà i conti con la propria coscienza: è un fatto, però, non si parlava di Sla così diffusamente da... mai.
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