Dopo la raccolta di firme l’ok dell’assessore ai lavori
LIDO ESTENSI. Lavori urgenti nel primo tratto di viale dei Lecci entro la fine dell’anno, il resto si vedrà al momento della programmazione. È questo il risultato dell’incontro, ottenuto e...
LIDO ESTENSI. Lavori urgenti nel primo tratto di viale dei Lecci entro la fine dell’anno, il resto si vedrà al momento della programmazione. È questo il risultato dell’incontro, ottenuto e addirittura anticipato fra i promotori della raccolta firme a Lido Estensi per protestare contro il degrado di strade e marciapiedi e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani. Incontro che era da fissare per la settimana entrante, «ma venerdì l’assessore ci ha telefonato, dicendo che aveva un po’ di tempo e si trovava al Lido, così abbiamo anticipato», riferiscono i promotori dell’iniziativa. «È stato un incontro cordiale - proseguono - e l’assessore si è mostrato sensibile alle nostre rivendicazioni, promettendo d’intervenire al più presto nel tratto di viale dei Lecci che da viale Carducci va verso il mare».
Sul tema interviene anche il sindaco: «Innanzitutto - scrive Marco fabbri, in risposta alle tante segnalazioni che gli giungono - va sgombrato il campo da eventuali equivoci, dato che questa Amministrazione ritiene che il territorio nella sua interezza meriti tutte le attenzioni del caso e dunque non corrisponde al vero che ci siano lidi “poveri” e altri “ricchi”. C’è la piena consapevolezza delle problematiche inerenti la manutenzione di strade e marciapiedi. Si tenga conto che il Comune di Comacchio ha una rete viaria equiparabile per estensione chilometrica a quella di un Comune di dimensioni ben maggiori, qual è quello di Padova. È indubitabile che vi sia la necessità di procedere a interventi sostanziali e non solo alla manutenzione ordinaria. Molti di coloro che lamentano le condizioni in cui versano le strade e i marciapiedi, non sanno che gli enti locali, compreso il Comune di Comacchio, soggiacciono ai rigidi vincoli del patto di stabilità imposti dal Governo centrale, che fissa un tetto alle spese, imbrigliando di fatto le capacità d’investimento dei Comuni. Spesso, anche quando si vuole intervenire, non lo si può fare. Il 16 giugno scorso, tuttavia, sono partiti lavori di rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi sui Lidi secondo un cronoprogramma prestabilito. Si tratta d’interventi di manutenzione stradale ordinaria, certamente non risolutivi, ma capaci di migliorare le maggiori criticità riscontrate. A questa prima tranche di lavori, ne seguirà un’altra in autunno, ma le attenzioni sono rivolte a tutte le località del territorio comunale».
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