Individuato il camion che aveva imbrattato la strada di fango
Buonacompra, il conducente del mezzo si era dato alla fuga Un cittadino aveva fornito importanti dettagli ai vigili urbani
BUONACOMPRA. Dopo l'indagine svolta dalla Polizia municipale di Cento, è stato individuato l'autore dello spargimento di simil-fango maleodorante su via Bondenese, tra Casumaro e Buonacompra. Caso risolto, come sottolinea la stessa polizia municipale centese, in collaborazione con i colleghi della polizia municipale del Veneto. Un comunicazione che arriva quando «i verbali comminati al trasgressore dalla Polizia Municipale di Cento sono già stati pagati e la Provincia di Ferrara, proprietaria del lungo tratto di strada ha attivato la procedura per il conseguente risarcimento del danno subito». A maggio la svolta dell'attività di indagine volta ad individuare l'autocarro che, il 2 dicembre scorso, dopo aver disperso un cospicuo carico (simil-fango maleodorante) sulla strada provinciale 13 per circa km 2 da Casumaro a Buonacompra, si era allontanato senza avvisare o lasciare alcun dato identificativo alle autorità. La perdita del carico aveva interessato anche via Pedagna, strada che da via Bondenese prosegue in direzione e di pertinenza del Comune di Sant'Agostino. Le operazioni di rimozione del materiale disperso avevano comportato la chiusura parziale della provinciale provinciale 13 per molte ore, con l'intervento sino a tarda notte di ruspe, personale della Provincia , agenti della Polizia Municipale di Cento assieme, nelle prime ore, a carabinieri di Cento e Polizia Municipale di Sant'Agostino. Del fatto era stata informata anche l'Arpa di Ferrara. “L'autocarro responsabile della dispersione e imbrattamento della strada – riferiscono dal Comando centese - si era allontanato dal luogo, senza che nessuno avesse memorizzato o segnato il numero di targa dell'autoarticolato e il mezzo sembrava essere arrivato e sparito nel nulla. Le indagini per l'individuazione dell'autocarro svolte da parte dell'ufficio infortunistica di Polizia Municipale di Cento, sono riuscite ad avere una svolta quando, a fine gennaio, un cittadino centese si è portato presso gli uffici di via Farini 7 e ha comunicato, non la targa, ma alcuni importanti dettagli della tipologia dell'autoarticolato datosi poi alla fuga. Il comando, pertanto, chiedendo la collaborazione di colleghi della Polizia Municipale del Veneto, dove ha sede l'azienda di trasporti conto terzi, individuata quale proprietaria del mezzo è riuscito a ottenere, in una prima fase, l'ammissione da parte della proprietà di aver avuto ben sette veicoli aziendali nel circondario di Cento nella giornata della perdita del carico. Quindi l'indagine si è concentrata all'acquisizione dei documenti di guida, di trasporto, del crono digitale, dei percorsi effettuati e registrati con Gps dei sette veicoli dichiarati che hanno pertanto permesso di individuare il mezzo, responsabile della perdita del carico in via Bondenese che era rimasto fermo per alcuni minuti in prossimità di Buonacompra. «Un risultato raggiunto – commenta il comando della Polizia municipale - grazie all'effettiva collaborazione dei cittadini con le forze dell'ordine e la messa in campo delle sinergie tra municipali di due regioni che hanno come obiettivo primario, il rispetto della legge nell'interesse di tutti».
Beatrice Barberini
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