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tra le firme quella di antonio Di munno (il faro)

«Serve un consiglio straordinario»

«Serve un consiglio straordinario»

Comacchio, le opposizioni chiedono una seduta su Palazzo Bellini

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COMACCHIO. La richiesta di consiglio comunale in merito alla questione dello spostamento degli uffici del sindaco e della direzione generale a Palazzo Bellini è stata protocollata in municipio ieri mattina. In calce il documento ha le firme dei consiglieri Francesca Felletti, Mohd Kubbajeh, Fabio Cavallari, Andrea Malano, Davide Michetti e Antonio Di Munno. In pratica l’opposizione al gran completo, che chiede il luogo istituzionale per eccellenza per discutere della vicenda che sta scuotendo la politica comacchiese. «La presentazione della richiesta - dice Di Munno (Il Faro) - è la conclusione di un percorso iniziato con le altre forze politiche a luglio. Vogliamo discutere del tema a viso aperto, non come la maggioranza che ha calendarizzato commissioni in pieno agosto». Il Movimento Cinque Stelle e il sindaco Fabbri sono d’accordo, tuttavia Di Munno (nella foto) mette paletti precisi, «deve essere un consiglio straordinario, che abbia quella discussione come unico punto all’ordine del giorno: non “affoghiamo” un argomento così importante a margine di altri, come è successo in passato con le valli», sottolinea Di Munno, che auspica la seduta entro settembre. (f.t.)

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