Un cantiere post sisma sta creando disagi
Difficoltà nella viabilità, la protesta dei residenti che chiedono una soluzione al problema
Da maggio 2013 i residenti di via Centoversuri convivono con un deposito “en plein air” adibito a raccolta di materiale edilizio. Infatti, sulla stessa via, di fronte al civico 48, il cantiere di un geometra, che aveva l’incarico dagli inquilini di uno stabile della stessa via di restaurare il palazzo in seguito ai danni del sisma del 2012, ha utilizzato questo spazio per depositare il materiale di lavoro. Tuttavia, da parecchie settimane i lavori sono fermi e il deposito non è stato eliminato. Questo comporta vari disagi: le auto, per uscire dal civico 48 devono prestare particolare attenzione, senza considerare il fatto che c’è anche chi utilizza camion per motivi professionali. Inoltre, in questo accumulo cresce l’erba a dismisura, spesso si radunano gatti randagi, viene frequentemente utilizzato come luogo per gettare l’immondizia. Per di più ora non è presente solo materiale edilizio, ma anche di altro genere e di dubbia natura, come sacchi di cui si ignora cosa contengano. I lavori di restauro del condominio che si trova sull’angolo tra Centoversuri e Capo delle Volte sono sospesi, ma la viabilità è notevolmente ridotta, in una via che già notoriamente è stretta. Recentemente sono anche comparsi alcuni cartelli su tale palazzo, prontamente tolti, di lamentela verso questo cantiere ormai interrotto e il disagio che ha creato circa la viabilità, ma con il ponteggio sempre in piedi ad occupare spazio pubblico. Una situazione di difficoltà, che può anche creare problemi igienici. I residenti chiedono quindi che venga risolta questa condizione, togliendo almeno quello che viene utilizzato come magazzino per farlo tornare alla sua funzione primitiva di posto auto.
Veronica Capucci
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