L’accreditato Peter Pik tra gli ospiti
Peter Pik è l'accreditato che probabilmente si aggiungerà ai diciotto musicisti invitati rimasti integri sul campo del Buskers Festival, sperando possa rimanere in città. L'australiano, che ieri...
Peter Pik è l'accreditato che probabilmente si aggiungerà ai diciotto musicisti invitati rimasti integri sul campo del Buskers Festival, sperando possa rimanere in città.
L'australiano, che ieri pomeriggio reinterpretava le sonorità degli ABBA tra i chiaroscuri del duomo, non si è fatto mancare alcunché, men che meno un folto pubblico di estimatori avvezzi ad apprezzare chi sa trattare una chitarra acustica a cielo aperto.
Il suo "finger style bass", giocato su sei corde, raggiunge l'apice appena sfiora i sempreverdi Simon & Garfunkel e Mark Knopfler, suoi pezzi forti.
Il fenomeno dell'estate a piede libero, tuttavia, sembra essere il recupero della musica popolare italiana, affrontata con professionalità da Gli Orsi di Rimini e dai romani Brigitte Bordeaux, complessi vecchio stile situati dalle 17 in corso Martiri. Portatori itineranti di melodie ruvide quasi quanto il muretto rosso del Castello che ha fatto da sfondo, e ha rimbalzato il ritmo delle fisarmoniche fino all'angolo delle 4S.
È tornato a Ferrara pure il modenese Paolo Borghi, il quale si è accreditato per il settimo anno di fila. Nel 2012, l'anno in cui è arrivato in finale agli "Italia's Got Talent", è stato tra gli invitati. Suona hang, "mano" in gergo Svizzero, un doppio scudo convesso con cui fa musico-terapia.(mat.bi)
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