Riscoprendo gli antici carrozzoni
L’arte del Blink circus al Festival: «Ferrara perfetta per il festival»
«Blink circus è un progetto itinerante che va avanti da quattro anni, e in questa edizione del Buskers Festival siamo per la prima volta a Ferrara», dichiara entusiasta Lorenzo Mastroianni, a capo dell’originale circo girovago, fisso in piazzetta Sant’Anna per tutta la durata della rassegna. «Siamo solo in due, io e la mia assistente Anna Ferri, e la nostra intenzione è quella di riproporre una versione moderna degli antichi carrozzoni, quelli che trasportavano gli artisti nel primo Novecento».
All’interno del loro variopinto tendone si trovano gli attrezzi del mestiere: carillon, ruote meccaniche, bauli vecchi, ma soprattutto la famosa “small gallery”. Si tratta di una galleria d’arte in miniatura, la più piccola del mondo, e contiene immagini realizzate dai due artisti raffiguranti clown, ballerine, acrobati e vari artisti circensi. La struttura consente di ammirarle guardando attraverso lenti particolari, alla luce soffusa delle lampade a olio che la coppia di buskers distribuisce ogni notte tra il pubblico.
Il Blink Circus porta la sua arte in tutta Italia, e anche la Francia e la Svizzera sono state mete dei loro spettacoli, ma per il momento rimangono fermi alla loro postazione. «Ferrara è una città bellissima, sia artisticamente sia esteticamente, e anche dal punto di vista architettonico – aggiunge Lorenzo - è perfetta per questo tipo di evento, e la gente, contrariamente a ciò che sembra, è molto predisposta all’accoglienza degli artisti di strada, forse perché il festival è diventato ormai una tradizione. Si sente alle spalle l’esperienza e l’organizzazione ventennale, in questi giorni noi viviamo in simbiosi con gli altri buskers e con il pubblico», ha concluso Lorenzo.
Irene Lodi
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