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Colpito più volte alla testa e rapinato di 17mila euro

di Sergio Armanino
Colpito più volte alla testa e rapinato di 17mila euro

Malvivente armato di pistola, la vittima è titolare del distributore Agip

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LIDO ESTENSI. Una rapina in pieno giorno e i n pieno centro ha sconvolto Lido Estensi ieri mattina. Pistola in pugno, un uomo ha colpito alla testa la sua vittima, gli ha strappato di mano una borsa con i soldi, circa 17mila euro, ed è poi fuggito in sella a uno scooter.

Erano passate da poco le 9.30 ieri mattina, quando uno dei titolari dell’area di servizio Agip sulla statale Romea, quella fra i due ingressi di Lido Estensi, stava andando in banca per versare l’incasso del fine settimana: giunto alla cosiddetta rotonda Martini, dal nome della pizzeria che vi si affaccia, l’uomo, un 42enne di Imola, è stato aggredito da un rapinatore solitario, che gli ha sferrato diversi colpi sul capo con il calcio della pistola, impadronendosi del bottino e lasciandolo a terra. Il malvivente è quindi fuggito a bordo di uno scooter di grandi dimensioni, che i carabinieri, immediatamente avvisati e accorsi sul posto, hanno poco dopo ritrovato abbandonato sul ciglio del canale Logonovo, fra Estensi e Lido Spina: ne era stato denunciato il furto a Porto Garibaldi giovedì scorso.

La vittima è stata subito soccorsa dai passanti, qualcuno gli ha portato del ghiaccio e un telo con cui tamponare il sangue che gli usciva dalla testa, dalla stessa Pizzeria Martini è stata portata una sedia per farlo riposare in attesa dell’ambulanza, che l’ha quindi trasportato al pronto soccorso per essere medicato.

Pochi i dettagli che la stessa vittima e alcuni testimoni hanno potuto riferire agli uomini dell’Arma, vista la rapidità con cui si è svolta la rapina. Si sa che l’aggressore è italiano, ma la vittima non ha notato una particolare cadenza o inflessione che ne possa svelare le origini, niente neppure sul suo aspetto: il rapinatore aveva il capo coperto dal casco e portava occhiali da sole.

Non c’è dubbio che la rapina sia stata preparata da tempo e con cura, studiando abitudini e movimenti della vittima. Poi, la settimana scorsa, il malvivente, fors’anche con un complice che l’attendeva poco lontano, ha deciso di entrare in azione, rubando lo scooter utilizzato per la fuga e, probabilmente, prima per il pedinamento della sua vittima.

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