La Nuova Ferrara

Ferrara

Con il porta a porta la differenziata vola

di Maurizio Barbieri

Nei comuni dove Area ha istituito la raccolta si supera il 70%. Benefici per gli occupati passati da 130 a quasi 250

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COPPARO. La raccolta differenziata in questi ultimi tre anni ha fornito ad Area risultati soddisfacenti. L’azienda, che ha sede a Copparo e che un mese fa ha cambiato presidente (Gian Paolo Barbieri è subentrato a Loris Gadda), gestisce il servizio in diciassette comuni su ventisei della nostra provincia. Otto i comuni soci di Area che, grazie al sistema porta a porta, hanno superato il 70% di raccolta differenziata e diminuito sensibilmente la produzione complessiva di rifiuti, di fatto anticipando di qualche anno il raggiungimento di due degli obiettivi fissati dal piano regionale di gestione dei rifiuti dell’Emilia-Romagna. Da segnalar che tra un anno il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta sarà esteso a tutti i comuni soci (a novembre toccherà a Comacchio capoluogo compreso il centro storico, a dicembre ad Ostellato e Massa Fiscaglia (che fa parte del neonaato comune di Fiscaglia) nell’aprile 2015 a Lagosanto, nell’agosto dello stesso anno a Codigoro e infine a dicembre 2015 a Goro). Area risulta quindi essere in linea con il piano regionale che prevde il raggiungimento di almeno il 70% di raccolta differenziata entro il 2020 con un incremento della qualità e del recupero effettivo di materia (65%). Nel contempo si mira, entro il 2020 ad una riduzione della produzione di rifiuti urbani procapite compresa tra il 15 e il 20%. Negli otto comuni serviti al porta a porta (Jolanda di Savoia, Berra, Ro, Migliaro, Migliarino, Formignana, Tresigallo, Copparo capoluogo, frazioni e forese) dove a tutto il 2012 era stato attivato questo servizio, la percentuale di raccolta differenziata si è attestata tra il 71 e il 7% con una produzione di rifiuti procapite che rispetto al 2010 risulta ridotta in media del 30%. Anche gli altri comuni che hanno attuato mil sistema porta a porta durante lo scorso anno (Masi Torello, Voghiera e i centri di San Giuseppe, Vaccolino e Volania hanno fatto registrare percentuali interessanti. Nella tabella riportata di seguito sono riportati i dati relativi alla raccolta differenziata e produzione di rifiuti per ognuno ei comuni soci nel 2010 (ultimo anno in cui tutti i Comuni sono stati serviti a cassonetti) e nel 2013, e i relativi confronti. Si notano le differenze eclatanti nei comuni in cui il porta a porta è consolidato sia dell’aumento di raccolta differenziata, sia della riduzione complessiva di rifiuto. Grazie ai minori costi legati alla diminuzione del rifiuto non riciclabile da smaltire all’inceneritore e ai ricavi derivati da maggiori quantitativi di materiale proveniente da raccolta differenziata pulita, che il Piano si mantiene efficente. Un piano che sta dando anche importanti benefici all’economia locale se si pensa che nel 2010, prima dell’avvento del porta a porta, Area occupava 130 dipendenti mentre ora i livelli occupazionali sono saliti a quasi 250 dipendenti.

Anche il compostaggio domestico ha visto negli ultimi anni una notevole diffusione: le compostiere domestiche attualmente attive nel territorio servito da Area sono a oggi più di 4.000. Per tutti questi clienti c’è uno sconto in bolletta pari al 35% della parte variabile: riconoscimento tangibile all’impegno di chi decide di non consegnare al servizio pubblico i propri rifiuti umidi organici. Nel 2013, i 3.732 clienti che avevano effettuato questa scelta hanno potuto risparmiare, nel complesso, oltre 217mila euro.

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